Fiumicino, arriva il body scanner. Codacons: No a obbligatorietà
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fonte:
- Velino.it
Roma, 4 mar (Velino) – Parte oggi la sperimentazione dei body scanner all’aeroporto di Fiumicino per i voli diretti negli Stati Uniti. La fase sperimentale durerà dalle quattro alle sei settimane. Alla presentazione erano presenti il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, il ministro della Salute Ferruccio Fazio, insieme al presidente dell`Enac Vito Riggio e al direttore generale dell`Enac Alessio Quaranta. Tra pochi giorni la macchina dovrebbe entrare in funzione anche all’aeroporto di Malpensa. Il ministro Fazio ha fatto sapere che le onde eletromagnetiche emesse dai body scanner non possono causare problemi alla salute e non sono pericolose. Il presidente dell’Enac Vito Riggio ha ricordato che i passeggeri possono scegliere volontariamente se sottoporsi o meno al controllo tramite body scanner e ha sottolineato che “l’Italia – continua a essere uno dei Paesi occidentali che dedica maggior attenzione alla sicurezza aerea, sia in campo tecnico aeronautico, sia in quello dell’antiterrorismo. La sperimentazione che parte oggi è stata voluta dall’Enac, su sollecitazione del Governo, proprio per dare risposta alle nuove minacce che recentemente sono state poste in essere nei confronti del sistema dell’aviazione civile”. L’introduzione dei body scanner rappresenta una misura aggiuntiva rispetto alle verifiche attuali di sicurezza. Il periodo di sperimentazione ha l’obiettivo di testare il livello di prestazione dei body scanner in dotazione all’Enac e, in particolare, serve a verificare la reale capacità di questi macchinari di rilevare oggetti e sostanze che i metal detector non possono individuare. Al contempo l’Enac dovrà valutare l’effettivo risparmio di tempo e l’incremento dell’operatività rispetto alle procedure tradizionali. Alessio Quaranta. direttore generale dell’Enac, ha sottolineato come “l’odierna attivazione in prova del primo body scanner pone l’Italia all’avanguardia nel settore della security aeroportuale: aumenterà il livello di sicurezza e faciliterà i controlli, sempre nel pieno rispetto del diritto alla privacy e della tutela della salute dei passeggeri. Le strutture tecniche e amministrative dell’Enac stanno sostenendo con capacità ed impegno questa sperimentazione, intendendo assicurare ai passeggeri gli standard più elevati in materia di sicurezza”.
Ma il Codacons mette in guardia il personale degli aeroporti, Enac e ministeri vari: nessun consumatore può essere obbligato a sottoporsi ai controlli con i body scanner. “Se un consumatore rifiuterà di sottoporsi alle verifiche dell’apparecchiatura, dovrà essere ispezionato con i vecchi metodi della perquisizione e del metaldetector – ha sottolineato il Codacons -. Infatti, nonostante quanto asserito dal presidente Riggio, dal ministro Maroni e dal ministro Fazio, non esistono studi che dimostrano che le onde elettromagnetiche millimetriche non hanno effetti nocivi sulla salute. La tecnologia a TeraHz non è mai stata realmente impiegata sull’uomo. Il principio di precauzione, quindi, e il principio di non introduzione di nuove tecnologie, escluderebbero questa tecnologia. Ecco perché i consumatori non possono essere obbligati a sottoporsi a questi controlli, specie in considerazione del fatto che esistono alternative altrettanto efficaci ai body scanner, come la normale e vecchia perquisizione”.
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