27 Febbraio 2010

Rienzi, rispetti il codice

 
Avvocato Rienzi, lei predica bene ma razzola male! Troviamo singolare il fatto che il «nume tutelare» della difesa dei diritti dei consumatori (presidente del Codacons), nell’ intervista di due giorni fa rilasciata a Fabrizio Peronaci e pubblicata sulla Cronaca di Roma del Corriere della Sera, quasi si vanti di parcheggiare la sua auto in doppia o tripla fila. Avvocato Rienzi, ci permetta di ricordarle che la sosta vietata costituisce un ostacolo al normale fluire del traffico e produce una limitazione della velocità commerciale dei taxi, il cui unico effetto è quello di arrecare un danno ai consumatori che si troveranno così costretti a pagare di più il servizio, per colpa di chi non rispetta il codice della strada. forse in autostop? Io, come chiunque abbia preso almeno una volta il treno che parte dalla stazione Ostiense, mi faccio questa domanda. Senza risposta.
 

DI SEGUITO LA RISPOSTO DELL’AVV. RIENZI
 
 
Gantile sig. Carlo Corsetti di Federtaxi,
 rispondo al suo appello rivoltomi a rispettare il codice della strada dalle pagine del Corriere della sera del 27.2.10. La risposta sarà un po’ lunga e quindi la pubblicherò sul mio blog …non so se il Corsera potrà dare tanto spazio. Intanto, come ha visto, ho accettato di buon grado la polemica innescata con la foto di una automobile da voi diffusa sostenendo che fosse mia e fosse in divieto di sosta , ossia in sosta sul parcheggio dei taxi. Avrei potuto rispondere che vedere me entrare in una auto non vuol dire che la ho parcheggiata io lì, o che sia mia, o, ancora peggio, che quella auto si vede dalla foto (e questo voi non lo avete detto) che non solo non è in doppia fila, ma è parcheggiata per metà in zona riservata allo scarico delle merci, e quindi del tutto lecitamente, se l’uso della sosta era quello, e per metà in area taxi, area però ma completamente vuota (cosa assolutamente non vietata se si tratta ad es. di fermata e non di sosta). Ma non l’ho fatto, perché a me piace accettare le provocazioni e affrontare le questioni a testa bassa e sollevare i problemi senza far finta che chi li solleva sia e debba essere per forza un sant’uomo o , per forza, esempio di virtù. E ciò posso farlo perché nella vita , nel bilanciamento tra vizi e virtù, costi sostenuti per solidarietà agli altri e benefici ricevuti, ho un saldo assolutamente attivo eticamente e passivo come privato interesse. E questo mi fa vivere sereno e mi consente di ricevere le vostre provocazioni divertenti senza mollare di una virgola la giusta battaglia. Avete voluto fare un test e vedere se vi appoggiavamo all’Antitrust per le scorrettezze degli alberghi? E noi vi abbiamo appoggiato…ma impugneremo egualmente al TAR eventuali aumenti delle tariffe ingiustificati, e allo stesso antitrust abbiamo chiesto, con lo stesso atto con cui vi appoggiavamo, di verificare se la vostra categoria non violi la legge sulla concorrenza . E così continuerò a fare anche se sarò fotografato mentre getto la carta che involge un bacio perugina in terra dopo aver cercato invano un cestino pubblico di rifiuti, o se dovessi essere beccato ad attraversare fuori delle strisce pedonali o , peggio, passare a piedi col semaforo rosso. Perché sono un essere umano con tutti i suoi difetti ma anche alcuni pregi, tra i quali mi vanto di annoverare una tenacia nel portare avanti le giuste battaglie che non sempre vedo in lobby come la vostra. Ad esempio , noi abbiamo denunciato i Sindaci per inquinamento dell’aria proprio in difesa della vostra categoria, ma voi non avete mai espulso un tassinaro ladro, e non siete mai scesi in piazza per liberare le strade dal traffico …imporre che i vigili facciano il loro dovere (anche multando i serpentoni di taxi che spesso a piazza S.Silvestro sostano fuori dei vostri spazi, occupando completamente lo spazio “carico e scarico”, dove era in sosta quella peccatrice mercedes misteriosa), lo avete fatto – bloccando con grave reato l’intera città –  solo per aumentare le tariffe…e questo non va bene!! Allora io sono stato coraggioso e pronto ad ammettere di non essere senza peccato…ora tocca a voi ammettere che siete una categoria che pensa molto ai propri interessi economici, e poco al bene dei cittadini, e che siete riusciti a cancellare le poche cose buone (come il prezzo ridotto alle donne la notte…vedi inchieste TV)  che i Comuni vi avevano imposto. Se lo farà…prometto che confesserò pubblicamente qualche altro peccato….! Saluti e baci.

CARLO RIENZI
Presidente CODACONS
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this