26 Febbraio 2010

Il Carspac 2 va in pressing

 

ARGENTA. «A priori non condanniamo nessuno ma allo stesso modo non escludiamo nessuno. Sarà la magistratura a decidere». Massimo Cricca, portavoce del Carspac2 insieme a Giovanni Bigoni, ribadisce l’ impegno del comitato sul crac Costruttori all’ indomani dell’ assemblea che si è tenuta l’ altra sera alla sala Giardino di Argenta. Nonostante l’ assenza annunciata – per motivi di salute – di Bruno Barbieri, vicepresidente nazionale del Codacons, l’ incontro si è regolaemente svolto, alla presenza di «circa 150 persone – ricorda Cricca -. Io e Bigoni abbiamo spiegato la posizione del comitato per quanto riguarda la parte civile e rinviato a un ulteriore incontro, fra una quindicina di giorni, quando sarà presente l’ avvocato Barbieri». Oltre al discorso più propriamente legale – visto che il processo per il crac della cooperativa Costruttori si aprirà il 29 marzo – e quindi l’ attenzione a eventuali responsabilità che «emergeranno nel processo penale nei confronti di Legacoop», è stato affrontata nell’ assemblea anche l’ analisi "politica" della vicenda: «Anche noi del Carspac 2 – incalza Cricca – siamo soci come tutti gli altri, invece per le forze politiche sembra proprio che non esistiamo, a partire dal Partito democratico, che ad Argenta ha la maggioranza. Ritengo che avrebbero dovuto fare un’ azione di filtro nei confronti della Lega delle cooperative, perchè la solidarietà o si dà o non si dà. Insomma, non ci è piaciuto l’ atteggiamento che il Pd ha tenuto, perchè – ritiene Cricca – non ha tenuto conto di tutti i soci, ma solo di una parte. Insomma, in questa vicenda del crac non si sono soci buoni o soci cattivi, ci sono solo persone che hanno perso i loro soldi e che hanno esercitato esercitato il proprio diritto». (al.vin)

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