17 Febbraio 2010

Cciaa Roma, Alemanno: La politica resti fuori

 
Roma, 17 feb (Velino) – “Sulla Camera di commercio ho le idee molto precise: penso che la politica debba rimanere fuori da questa vicenda”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno in merito ai prossimi rinnovi degli organismi dell’ente, ma anche pensando all’iniziativa dell’ Unione degli industriali romani che ha preannunciato il ricorso al Tar sulla decisione della Regione Lazio che sancisce la ripartizione dei seggi nel nuovo Consiglio generale della Camera di commercio di Roma. L’ente camerale, ha proseguito Alemanno, “appartiene alle imprese e al lavoro della nostra città. Quindi non solo cercherò di non interferire in alcun modo ma vigilerò per evitare altri generi di interferenze. Quella sulla presidenza deve essere una decisione che parte dalle imprese romane”.
Il ricorso, spiega la Uir, sarà presentato con il supporto di un team di legali per gli aspetti amministrativi e penali e da statistici economici di chiara fama nazionale e verrà presentato per competenza anche presso gli uffici del ministero delle Attività produttive. È affidata a questo pool di esperti anche la valutazione su ulteriori iniziative da perseguire parallelamente al ricorso amministrativo. Secondo l’associazione confindustriale “i risultati della procedura di rinnovo del Consiglio generale della Camera di commercio non appaiono coerenti con l’evoluzione degli indicatori economici del territorio nell’ultimo quinquennio, evidenziando palesi incongruenze nel numero di imprese e di occupati dichiarati, particolarmente in taluni specifici settori”.
E sulle nomine il Codacons annuncia battaglia: “Ancora una volta alla Camera di Commercio si fa carne da macello con le nomine – afferma il presidente Carlo Rienzi –. Già il Consiglio di Stato, su nostro ricorso, ordinò di rifare la composizione dell’ente. Ora si assiste ad un nuovo abuso e a nomine che non rispondono ad alcun criterio se non a quello della spartizione politica. Sarà inevitabile dunque un nuovo ricorso al Tar da parte del Codacons e una richiesta di intervento in Procura affinché faccia chiarezza. Ciò che avviene nella Camera di Commercio di Roma è una vergogna! Abbiamo deciso di andare a fondo alla questione – conclude Rienzi -, presentando istanze d’accesso per ogni singolo atto emanato, al fine di capire chi sono e come operano i componenti della Camera di Commercio, e come spendono i soldi dell’ente”.
 
 

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