“Nuovi metrò, un’ auto su dieci via dalle strade”
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fonte:
- Corriere della Sera
Quasi sei punti percentuali di polveri sottili eliminate dall’ aria di Milano. Ancora meglio andrebbe per l’ anidride carbonica: meno 7,5 per cento. Il traffico, poi. Ottantasettemila auto tolte dalla circolazione ogni giorno (il dodici per cento del totale), cinquantadue milioni di spostamenti in meno all’ anno, novecento incidenti evitati. Il libro dei sogni è un fascicoletto di quattro pagine a firma MM, la società che gestisce le metropolitane milanesi. Costi e benefici del futuro piano di sviluppo delle rete underground. Tratta per tratta. Il semplice prolungamento della linea 3, da San Donato a Paullo, per dire, risparmierebbe a tutta la città oltre un punto percentuale di Pm10, undici milioni di passaggi in auto all’ anno verso il capoluogo e 190 incidenti in un anno. Conferma Lanfranco Senn, presidente di Mm: «Nel medio-lungo periodo qualsiasi strategia d’ intervento non può prescindere dal potenziamento delle infrastrutture del trasporto pubblico, ed in particolare della rete su ferro, l’ unica che può garantire elevate portate, regolarità, velocità e basse emissioni». Ed è proprio d’ interventi infrastrutturali contro lo smog che Letizia Moratti discuterà con Sergio Chiamparino, nel summit convocato dall’ Anci per venerdì mattina a Palazzo Marino. Il primo passo, in pratica, dell’ «alleanza padana» anti-inquinamento sancita un paio di settimane fra i sindaci delle due metropoli del Nord. Milano, a metà febbraio, ha già esaurito il capitale di tolleranza stabilito dall’ Unione Europea: 35 giorni di sforamenti delle polveri sottili. Ora, da Bruxelles, si attendono multe e sanzioni. «E’ il risultato peggiore dal 2006», osserva Andrea Poggio di Legambiente. Ieri un gruppo di ambientalisti s’ è dato appuntamento davanti al Comune per multare simbolicamente gli amministratori. Considerazione amara: «Il cielo pulito si vede solo nei manifesti elettorali». Dall’ opposizione insorgono i consiglieri democratici Beppe Civati e Carlo Monguzzi: «La situazione è insostenibile e Formigoni non fa nulla». Maurizio Baruffi, consigliere pd in Comune, chiede il blocco totale delle auto per domenica, mentre il Codacons reclama la gratuità dei mezzi pubblici nei giorni di polveri off-limits. Il vicesindaco Riccardo De Corato ribadisce le parole d’ ordine: «Interventi strutturali. Il blocco delle auto non incide in maniera significativa sulla riduzione delle polveri». Venerdì la Moratti e Chiamparino, insieme con gli altri sindaci dell’ area padana, proveranno a mettere a confronto ricette e soluzioni adottate negli anni. L’ idea è quella di arrivare a un vademecum comune per dare risposte all’ emergenza. Stop alle politiche a macchia di leopardo, insomma. Tradotto: se blocco del traffico dev’ essere, lo sia per tutta la Padania soffocata dallo smog.
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