AVATAR: ULTIMA GRANDE BUFALA AMERICANA, DISEDUCATIVA, CONFUSA E COSTATA MOLTO MA CON SCARSI RISULTATI
Mi chiedo come mai tanti uscendo dal cinema delusi dopo aver visto AVATAR non hanno poi il coraggio di prendere posizione per quella che appare una grandissima bufala in 3D…!?
Non solo la confusione regna sovrana mettendo insieme americani buoni e indiani della riserva, e americani cattivi con la sindrome del Vietnam e la nuova politica Obamiana, ma per di più il 3D distrae al punto che, insieme con il chiasso e rumore insopportabile che accompagna tutto il film, nemmeno i giovani di cervello, e che si recano a vederlo con tutte le buone intenzioni, riescono ad andare al di là delle figure e dei colori, schiacciati come sono dagli effetti speciali.
Il tutto con una salsa da fumetto in cui le pandoriane femmine hanno gli occhi dolci come nella migliore tradizione disneyana, e portano reggiseni ad uncinetto nelle grandi occasioni, mentre i culetti delle stesse insieme alla striminzita foglia di fico dei maschietti servono sicuro a solleticare i pruriti adolescenziali degli spettatori specie dopo la più che opportuna censura della scena di sesso spinto inserita in un primo tempo nel copione.
E lasciamo da parte gli sciamani, i simboli delle “radici” che ossessionano la peggior cultura americana, per dedicarci un attimo al messaggio politico: insomma ‘sti invasori di Pandora sono repubblicani Bushiani o democratici Obamiani, visto che una buona parte poi, quella anti militarista ottusa, si schiera con i Sioux con la coda da gattino disneyano?
Secondo me il film non voleva prendere posizione chiara, anche per non perdere fette intere di spettatori, e alla fine si salvano tutti: i distruttori animati dal bisogno di reperire il minerale raro e irrinunciabile per garantire la sopravvivenza del pianeta Terra…anzi no dell’America …visto che il pianeta in questo film non esiste e a Pandora si schiera solo la bandiera a stelle e strisce con la solita arroganza di chi ritiene di essere unico al mondo investito di missioni utili a salvare l’umanità…come a distruggerla…ma si salvano anche i buoni che vogliono sì anche loro il prezioso minerale, ma con paternalistica politica di “spostamento” pacifico degli indigeni nella riserva.
Insomma il messaggio finale è che comunque sia è giusto distruggere la natura e i pianeti (si avverte benissimo che la vittoria della natura pandoriana sulle macchine infernali è una cosa provvisoria, e che presto arriveranno altre macchine meglio armate…), ma che ciò si può fare in due modi:
1- seminando morte e distruzione come in Iraq;
2- concordando con gli indigeni il loro pacifico ritiro nelle riserve insieme a qualche americano “gattato” artificialmente, e troppo buono, che è meglio perdere tra gli indigeni che trovare e conservare a Washington D.C.….
Insomma in ambedue i casi un messaggio venefico e malizioso che, ovvio, porta ad accettare e introiettare come giusto il metodo numero 2 e a sentirsi imperialisti gentili e buoni d’animo e perciò da accettare nel Profondo dell’IO.
Ma ancora più grave forse è l’illusione che si genera nei giovani che pensano che si possa guarire dalla paralisi alle gambe collegandosi con il mondo virtuale o che, addirittura, ci si possa trasferire con una miracolo dal mondo umano a quello dei videogiochi semmai sparando e ammazzando chi capita e viceversa.
Una bufala mai vista: con una aggravante specifica. Questi occhiali da 3D non sembra abbiano il marchio CE e tantissimi spettatori hanno segnalato al CODACONS di avere avvertito stanchezza agli occhi e nausea.
E nel caso vi siano rischi allora sequestriamoli, blocchiamo il film e forse avremo fatto un bene all’umanità della Terra e di Pandora.
Carlo Rienzi
Presidente CODACONS
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