Controlli più severi, caos all’ aeroporto Liti, ressa e c’ è chi ha perso il volo
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fonte:
- la Repubblica
Le nuove disposizioni di sicurezza adottate da qualche giorno all’ aeroporto Falcone-Borsellino hanno mandato in tilt le partenze dallo scalo palermitano. I controlli più rigidi nei confronti dei passeggeri hanno creato le prime resse nell’ area dei metal detector e anche una rissa tra i viaggiatori in attesa. Sei aerei sono partiti in ritardo e c’ è anche chi è rimasto a terra. Ieri la giornata all’ aeroporto è iniziata nel caos. Dalle 7 alle 9 si è creata una coda che è arrivata oltre il punto ristoro del primo piano: i passeggeri, che dovevano passare dai varchi di sicurezza, sono rimasti in attesa dei controlli. I varchi attivi erano infatti solo due su cinque e le guardie giurate erano troppo poche. La Gesap ha smentito la carenza di personale, attribuendo i ritardi all’ "innalzamento dei livelli di sicurezza". Poi però ha ammesso implicitamente l’ insufficienza del servizio: "Ci impegneremo ad aumentare il numero dei varchi in funzione". Sta di fatto che gli animi si sono infiammati. Urla e di cori all’ indirizzo dei responsabili: "Vergogna, così perdo l’ aereo". La polizia è dovuta intervenire più di una volta per sedare gli animi. E c’ è di più. Martedì scorso c’ era già stato un precedente: la presenza di alcuni parlamentari e il loro tentativo di bypassare la fila aveva fatto scattare la rabbia di chi si trovava già in coda da un pezzo, e grazie all’ intervento della polizia, la ressa in quel caso non è sfociata in rissa. Se prima politici e magistrati, potevano evitarsi file estenuanti, passando direttamente dal varco posto al piano inferiore, riservato allo staff aeroportuale e agli equipaggi, dopo il braccio di ferro della security dell’ aeroporto, la Gesap ha modificato gli accessi: c’ è un varco staff solo per il personale e al primo piano l’ accesso per tutti gli altri. Sei aerei sono partiti in ritardo. Le compagnie che sono partite in orario hanno lasciato a terra coloro chi non aveva imbarcato il bagaglio. L’ associazione di consumatori Codacons ha ricordato la possibilità di chiedere il risarcimento danni per il volo perso, ma anche per lo stress subito. Nel corso della giornata i rallentamenti si sono normalizzati, i varchi di servizio sono saliti a tre. Quindici minuti il tempo in media per ogni passeggero per superare il metal detector. Magari dopo aver sentito il "biip" varie volte, aver tolto le scarpe, indossato dei calzari azzurri, aver aperto la valigia perché il phon poteva essere una pistola. I metal detector, infatti, sono stati tarati ad una sensibilità superiore alla massa metallica. Se prima l’ apertura dei bagagli, in assenza di elementi rilevati con il controllo radiogeno, veniva effettuata raramente a passeggeri campione, ora nuovi elementi vengono presi in considerazione come anche la forma del bagaglio, la tipologia del passeggero. Liquidi o creme possono essere trasportate per un massimo di 100 millilitri o milligrammi, con l’ apposito sacchetto di plastica. Insomma i cannoli e la cassata avanti, ma la ricotta a parte con i cannoli vuoti proprio no.
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