“Caso Bearzi, no all’ archiviazione”
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fonte:
- Il Gazzettino
UDINE – (E.V.) Si oppone all’ archiviazione del caso il giovane che nel marzo del 2008 aveva denunciato ai carabinieri di Udine i presunti abusi subiti, ancora minorenne, da un salesiano del Bearzi. Per mezzo del suo legale Vitto Claut, il giovane ha depositato giovedì l’ atto di opposizione alla richiesta di archiviazione del pm Lorenzo Del Giudice, titolare del fascicolo con il collega Matteo Tripani. Nell’ atto di opposizione, Claut chiede un’ integrazione delle indagini, con una consulenza medico-legale che stabilisca il nesso causale tra le violenze e lo stato psicologico e comportamentale del giovane e ne valuti la credibilità. «La motivazione del Pm ("assenza di riscontri oggettivi e soggettivi alle dichiarazioni accusatorie" e "scarsissima credibilità soggettiva del dichiarante") è assolutamente non sufficiente – dice il presidente Codacons Udine, Bruno Peres, che invita chi sa a parlare -. Non è vero che non vi siano stati altri riscontri dal momento che, sulla base delle dichiarazioni del querelante, sono stati raccolti elementi verso soggetti terzi, estranei all’ Istituto, per cui si procede separatamente nell’ ambito dello sfruttamento della prostituzione; alcuni fatti sono stati confermati da due ragazzi sentiti, ritenuti tuttavia ancora una volta non credibili». Spetterà al Gip decidere se archiviare il caso o accogliere le istanze della difesa.
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