29 Gennaio 2010

INDUSTRIA: CODACONS, INFLAZIONE E’ COLPA DEI COMMERCIANTI VISTO L’ANDAMENTO DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE

  Roma, 29 gen. (Adnkronos) – "La colpa dell’inflazione che pagano

le famiglie italiane e’ quasi totalmente dei commercianti, che

continuano allegramente a speculare sui prezzi nonostante il calo

della domanda, del prezzo dell’energia elettrica e dei prezzi alla

produzione". E’ quanto sostiene il Codacons, commentando i dati Istat

sui prezzi alla produzione. "E’ evidente che una diminuzione del 4,7%

rispetto al 2008 si sarebbe dovuta traslare in avanti fino al

consumatore. Se questo non e’ avvenuto e’ solo perche’ i commercianti,

nel nostro Paese, sono protetti dalla concorrenza attraverso leggi

lobbistiche", osserva l’associazione dei consumatori.

 

      Il caso piu’ evidente e’ quello delle industrie alimentari,

bevande e tabacco che registrano un -2,7% alla produzione, mentre le

famiglie hanno avuto una variazione media annua nel 2009 di +1,8 % per

gli alimentari e +3,8% per bevande alcoliche e tabacchi e di,

rispettivamente, +0,4% e +4,4% da dicembre 2009 a dicembre 2008.

 

      Ecco perche’ il Codacons chiede da anni al Governo, e al

ministro Scajola in particolare, di liberalizzare il settore del

commercio, eliminando tutti gli inutili ostacoli alla concorrenza: "e’

assurdo che nel 2010 non si possano ancora fare vendite sottocosto

libere o non si possa aprire un negozio per piu’ di 13 ore al giorno o

tutte le domeniche".

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