INDUSTRIA: CODACONS, INFLAZIONE E’ COLPA DEI COMMERCIANTI VISTO L’ANDAMENTO DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE
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fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 29 gen. (Adnkronos) – "La colpa dell’inflazione che pagano
le famiglie italiane e’ quasi totalmente dei commercianti, che
continuano allegramente a speculare sui prezzi nonostante il calo
della domanda, del prezzo dell’energia elettrica e dei prezzi alla
produzione". E’ quanto sostiene il Codacons, commentando i dati Istat
sui prezzi alla produzione. "E’ evidente che una diminuzione del 4,7%
rispetto al 2008 si sarebbe dovuta traslare in avanti fino al
consumatore. Se questo non e’ avvenuto e’ solo perche’ i commercianti,
nel nostro Paese, sono protetti dalla concorrenza attraverso leggi
lobbistiche", osserva l’associazione dei consumatori.
Il caso piu’ evidente e’ quello delle industrie alimentari,
bevande e tabacco che registrano un -2,7% alla produzione, mentre le
famiglie hanno avuto una variazione media annua nel 2009 di +1,8 % per
gli alimentari e +3,8% per bevande alcoliche e tabacchi e di,
rispettivamente, +0,4% e +4,4% da dicembre 2009 a dicembre 2008.
Ecco perche’ il Codacons chiede da anni al Governo, e al
ministro Scajola in particolare, di liberalizzare il settore del
commercio, eliminando tutti gli inutili ostacoli alla concorrenza: "e’
assurdo che nel 2010 non si possano ancora fare vendite sottocosto
libere o non si possa aprire un negozio per piu’ di 13 ore al giorno o
tutte le domeniche".
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