28 Gennaio 2010

ANCORA LA SALERNO SISTEMI E QUESTA VOLTA IL PRESIDENTE MINACCIA

DIFFIDATA LA SALERNO SISTEMI PER COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO ED INTIMIDATORIO BASTA RUBARCI I SOLDI DALLE TASCHE!!

SALERNO SISTEMI,

La s.p.a. SALERNO SISTEMI, per provvedere al recupero di crediti vantati nei confronti di utenti presunti morosi dal 1998 fino al 31 dicembre 2008, sta inviando raccomandate di messa in mora agli interessati e, nella persona del suo presidente, alla eccezione di vetustà di parte di questi crediti, testualmente ha risposto al quotidiano on line Salernonotizie (sul sito www.salernonotizie.net) che “ i debiti accumulati nei nostri confronti non cadono in prescrizione, quindi ai cittadini non resta che pagare”.
Quindi i cittadini stanno ricevendo le suddette raccomandate, ad intestazione congiunta EQUITALIA e SALERNO SISTEMI, a firma di quest’ultima nelle quali viene intimato un termine per il pagamento del credito vantato, comprensivo di spese di istruttoria e postali per l’invio, anche in forma rateale, con minaccia, in mancanza del rispetto del termine indicato, di “riscossione coattiva della somma richiesta, con conseguente aggravio di oneri (sanzioni ed interessi) spese, con l’attivazione di procedure di recupero coattivo quali il Fermo amministrativo degli autoveicoli, iscrizioni ipotecarie, pignoramento terzi e pignoramento mobiliare”.
“Il comportamento sopra descritto” – afferma l’Avv. Raffaella D’Angelo, resp. Dell’Ufficio Legale Codacons Campania – “posto in essere da Salerno Sistemi è assolutamente illegittimo per i seguenti motivi: Il pagamento di tale corrispettivo è soggetto alla prescrizione quinquennale prevista dall’art. 2948 n. 4 CC e risulta in violazione delle regole di buona fede e correttezza contrattuale”;
– “Non si evince la presenza di alcuno dei presupposti idonei ad un intervento dell’Equitalia per la riscossione con l’utilizzo delle procedure ad essa consentite dalla normativa speciale (art. 17, commi 3 bis e 3 ter del D.Lgs. 46/99 (entrate riscosse mediante ruolo), modificato dalla L. Finanziaria per il 2008 e successivo art.21). Pertanto le affermazioni in tal senso”
– continua l’Avv. D’Angelo- contenute nelle lettera inviata in questi giorni agli utenti sono assolutamente illegittime e meramente intimidatorie”.
– “E’ opportuno quindi che tutti gli utenti che abbiano ricevuto richieste di pagamento per crediti ultraquinquennali provvedano ad inviare a Salerno Sistemi immediatamente una comunicazione con la quale contestano l’avvenuta prescrizione del presunto diritto di credito, giacchè
– conclude l’Avv. D’Angelo – “la stessa prescrizione non viene rilevata d’ufficio e in mancanza si potrebbe presumere viceversa un riconoscimento del debito”
Tutto ciò premesso il CODACONS CAMPANIA ha diffidato La SALERNO SISTEMI s.p.a., in persona del legale rapp.te p.t – sottolinea il Prof. Enrico Marchetti, pres. Codacons Campania – a ritornare sui suoi passi, a non reiterare il comportamento descritto in violazione dei diritti soggettivi degli utenti del servizio idrico e a fare, ancora una volta, pubblica ammenda”.
“Forse è il caso – continua il Prof. Marchetti – che qualcuno suggerisca ai responsabili di Salerno Sistemi di darsi una regolata ed abbassare i toni e, soprattutto, di smettere di tentare di rubarci i soldi dalle tasche”.

Presidente Codacons Campania
Prof. Enrico Marchetti

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