27 Gennaio 2010

Milano, smog: superati per 14 giorni i limiti consentiti

MILANO – Milano chiude nel segno dello smog il primo mese del 2010. Da 14 giorni in città vengono superati i limiti consentiti e anche l’ ex presidente della provincia Filippo Penati, ex presidente di Provincia e candidato alla carica di governatore, è stato iscritto oggi nel registro degli indagati, con l’ ipotesi di "getto di cose pericolose in luogo pubblico", andando così ad affiancare Roberto Formigoni, Letizia Moratti e Guido Podestà, l’ attuale inquilino di Palazzo Isimbardi. L’ indagine è stata avviata in seguito a un esposto presentato alcuni mesi fa dal Codacons. In queste ultime settimane, il procuratore aggiunto Nicola Cerrato, che coordina l’ indagine insieme al pm Giulio Benedetti, ha ricevuto una serie di relazioni inviate dai vari enti amministrativi, compreso lo studio ricevuto oggi a firma di Paolo Crosignani, medico all’ Istituto dei Tumori, sulla mortalità a breve termine a causa dei livelli di inquinamento. Ma sul tema dell’ inquinamento milanese è intervenuto oggi direttamente il sindaco Letizia Moratti per dire che "non c’ è più emergenza di quanto non ci sia in altre città italiane dove i giorni di sfondamento sono stati superiori ai nostri e sarebbe interessante sapere se hanno davvero preso le stesse misure strutturali che abbiamo adottato noi", ha affermato infatti il primo cittadino a proposito dei ripetuti allarmi che in questi giorni investono il capoluogo lombardo dove l’ aria cittadina è ormai oltre la soglia del respirabile. Il sindaco Moratti ha inoltre difeso a spada tratta le politiche ambientali adottate dall’ Amministrazione da lei guidata, mettendo l’ accento sul programma di realizzazione di due nuove linee metropolitane e dell’ allungamento delle tre già esistenti. A difesa della posizione del sindaco, è intervenuto con un comunicato anche Riccardo De Corato , vicesindaco che – come in una gara – sostiene che Milano non è la città più inquinata d’ Italia o d’ Europa per concentrazione di Pm10. "Secondo i dati presenti sul sito di Arpa Lombardia nell’ area qualità dell’ aria , ieri, a Lecco le concentrazioni sono state superiori che a Milano – si legge nella nota -. Anche in altre città italiane la qualità dell’ aria non è migliore: dall’ inizio dell’ anno a Bologna e Modena i giorni di superamento della soglia di 50ug/m3 sono stati 15 e a Rimini 16. Non va meglio in Veneto dove i giorni di superamento registrati sono 16 a Venezia e 19 a Padova. Purtroppo, non possiamo fare confronti con altre grandi città come Napoli e Torino perchè i siti dell’ Arpa regionali non sono aggiornati, forse perchè le condizioni della qualità dell’ aria non sono poi così positive?", ha insinuato De Corato. "Per tutelare la salute dei cittadini dopo così tanti giorni di smog Formigoni fermi le auto da domani", ha chiesto invece il consigliere regionale Pd, Carlo Monguzzi, secondo il quale la grave emergenza inquinamento interessa non solo Milano ma diverse aree lombarde. "Il presidente della Regione non può continuare a far finta di niente aspettando la pioggia – ha concluso Monguzzi – 14 giorni di smog parecchio oltre le soglie consentite sono troppi per non dire ma soprattutto per non fare nulla. Formigoni è il responsabile delle misure antinquinamento in tutta la Regione, Milano compresa. Il presidente venga in Consiglio, che oggi è convocato fino a mezzanotte, a riferire sulla grave situazione e sulle misure che intende adottare".

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