Roma, taxi più cari per Fiumicino la rivolta delle compagnie aeree
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fonte:
- la Repubblica
ROMA – Da 40 a 45 euro. Accogliendo le richieste dei tassisti, il Comune di Roma sta per varare l´aumento delle corse Roma-Aeroporto Leonardo da Vinci. E scatena la rivolta di tutte le compagnie aeree di linea che fanno scalo a Fiumicino. «L´aumento non solo è inopportuno, ma anche incomprensibile in un periodo senza inflazione e con il prezzo del petrolio in calo da molti mesi. Ormai il percorso taxi da e per l´aeroporto sfiora le stesse tariffe aeree», manda a dire l´Ibar, l´associazione che unisce 78 compagnie presenti in Italia, quasi tutte con scalo a Fiumicino. Oltre all´Alitalia, dicono no, per esempio, la Lufthansa, Air France, Air China, Iberia, Blue Panorama, Meridiana, American Airlines, Delta, United. Tutte chiedono alla giunta e al consiglio comunale di respingere l´aumento. Una richiesta accompagnata anche da una reprimenda sulla qualità del trenino che da Roma porta all´aeroporto. «Ci si preoccupi piuttosto di migliorare il collegamento ferroviario tra l´aeroporto e la capitale, la cui qualità e funzionalità sono ancora molto lontane dagli standard delle principali capitali europee», scrive l´Ibar. Esortazione che rispecchia le parole dell´amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli, intervenuto la mattina alla presentazione del Comitato promotore per le Olimpiadi a Roma nel 2020. «E’ necessario migliorare il collegamento ferroviario tra Roma e Fiumicino – ha detto Sabelli – oggi è un imbuto. Sto spingendo con l´ad di Ferrovie dello Stato Moretti per intensificare le frequenze del servizio». Secondo l´Ibar, l´aumento della tariffa danneggerebbe tutta la filiera del turismo. «Le compagnie aeree hanno registrato pesanti perdite a causa del calo del traffico durante la recessione globale, e gli alberghi soffrono. Tutti gli attori del settore turismo, i vettori, gli alberghi, i ristoranti, i tassisti, devono collaborare per contenere i costi e per risollevare il settore». L´assessore alla mobilità Sergio Marchi cerca di smorzare i toni. «Il Campidoglio ha ricevuto le proposte dei tassisti, la decisione sarà presa entro la fine di febbraio, trovando un giusto compromesso tra le esigenze dell´utenza e la categoria». Ma i consumatori, attraverso il Codacons, annunciano un ricorso al Tar in caso di aumento.
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