14 Gennaio 2010

Prenota su Internet e risparmi. Anzi no

Tariffe agevolate sui treni, queste sconosciute. La revisione di treni e tariffe da parte delle Ferrovie dello Stato a metà dicembre sembra avere sconvolto il panorama per gli affezionati clienti dei viaggi sui binari. Più veloci sulle tratte lunghe, soprattutto sulla Milano-Roma (con il Frecciarossa ora si percorre in 2 ore e 59 minuti, ritardi esclusi) ma anche più costosi: e alle tasche più vuote si è aggiunta la triste scoperta. Ovvero l’ accesso ridotto a sconti e promozioni on line che sta scatenando proteste e lamentele. E’ il popolo dei viaggiatori in treno a trovarsi spiazzato. Le proteste. Le principali rimostranze, in questi primi venti giorni di nuovo regime ferroviario, riguardano proprio l’ assenza di riduzioni dei prezzi per i biglietti comprati in internet: fino a poco tempo fa esisteva la Tariffa Amica, un simpatico "aiutino" che consentiva a chi acquistava un biglietto on line di avere uno sconto fino al 20% del prezzo intero. Adesso non c’ è più, sostituita con formule non sempre alla portata di tutti i clienti. O per lo meno di quelli non pratici di internet e del sito delle Ferrovie. Anche le ventilate super offerte delle Fs, fino al 30% di sconto, per ora non si trovano o sono ben nascoste. Tanto che il Codacons sta pensando di fare ricorso al Tar contro il rincaro, utilizzando il dossier-blog di Carlo Rienzi, presidente del Codacons stesso. Sotto accusa ci sono le nuove tariffe che prevedono aumenti medi del 10- 15%, che salgono fino al 30% nel caso di treni ad Alta Velocità (che raggruppa Eurostar, Eurostar City e tutti i treni di medio-lunga percorrenza). Insomma, treni più veloci, ma molto più cari. Promozioni. Eppure le promozioni nate dal 13 dicembre in poi non mancherebbero. Esiste per esempio il biglietto Promo: permette di avere una riduzione dal 15% al 30% del prezzo, a seconda dei giorni d’ anticipo con cui si acquistano i tagliandi (7 o 15). Meglio ancora può andare se si acquista l’ andata e il ritorno di un treno a lunga percorrenza. Milano-Roma nello stesso giorno, per esempio, costa 99 euro in seconda classe. Ma restano rari i biglietti promozionali, secondo i passeggeri. Tanto che vanno esauriti in pochissimi minuti, proprio come è accaduto a Firenze di recente. Ressa. Il 29 dicembre fiorentino è rimasto impresso nella memoria di molti: una ressa al botteghino istituito in Piazza della Repubblica per accaparrarsi i tagliandi gratuiti per viaggiare sul Frecciarossa Firenze-Bologna la notte di Capodanno, in modo da poter assistere ai concerti organizzati nei due capoluoghi. Trentasette minuti di viaggio, 400 tagliandi messi a disposizione delle Ferrovie: andati a ruba nel giro di 40 minuti, dopo una battaglia sotto la pioggia. Quelli erano biglietti gratis. E non sono toccati a tutti: tanto che ottanta persone alla fine sono state dirottate sui pullman gratis. Stavolta non si parla di biglietti gratis, ma scontati. Eppure la corsa al benedetto sconto è sempre più difficile. Tra i biglietti più richiesti, ma quasi introvabili, c’ è anche quello fisso a 48 euro: un biglietto a tariffa speciale che statisticamente è messo a disposizione per 100mila biglietti al mese su un milione. Bisogna acquistarlo, in ossequio agli euro da sborsare, 48 ore prima del viaggio scelto.
 

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