11 Gennaio 2010

CRISI: FAMIGLIE IN AFFANNO TROVANO RIFUGIO IN LOW COST/ANSA

 
 
CODACONS, RISPARMI FINO AL 60%; DALLA TAVOLA ALLE BANCHE

          
            (ANSA) – ROMA, 11 GEN – In tempi di crisi gli italiani
stringono i cordoni della borsa e si lanciano verso la caccia al
prezzo più basso: secondo i consumatori del Codacons nel 2009
il 70% delle famiglie ha trovato riparo nel low-cost, riuscendo
a risparmiare fino al 60%. Oltre alla domanda cresce anche
l’offerta, e così per Assolowcost, l’associazione del settore,
il mercato nel corso dell’ultimo anno ha messo a segno un rialzo
a "doppia cifra".
   Come testimoniano i dati diffusi oggi dall’Istat alla discesa
del potere d’acquisto non ha fatto seguito un calo del
risparmio, che anzi è aumentato. La crisi ha, così, riportato
in auge il binomio italiani-formiche. Spesso si riesce ad
accantonare non solo non spendendo, ma anche spendendo meno,
ovvero acquistando a prezzi più bassi. La crisi ha, infatti,
favorito la nascita di una "consumatore scaltro", abile nel
fiutare le occasioni che offre il low-cost, che non vale più
solo per i biglietti aerei, ma ormai interessa tutti i comprati,
dalla tavola agli sportelli bancari, dai vestiti ai mobili. Ecco
il vademecum su come vivere risparmiando stilato dal Codacons
per l’anno appena finito.
– MANGIARE E BERE: Secondo l’associazione a tutela del
consumatore il risparmio maggiore si registra negli hard
discount, dove i prezzi sono del 60% inferiori rispetto ai punti
vendita tradizionali. Sta diventando un’abitudine anche fare la
spesa direttamente dal contadino, che consente di acquistare
frutta, verdura e latte a prezzi in media ridotti del 30%.
– ABBIGLIAMENTO E CALZATURE. Gli outlet non bastano e così
sorgono sempre più "factory outlet’, cittadelle della moda che
consentono una vasta scelta a prezzi scontati, fino al 50%.
– ARREDAMENTO. Prendono sempre più piede le catene che vendono
mobili a prezzi stracciati, affidando al cliente stesso il
montaggio e il trasporto. Il risparmio varia dal 20% al 50%
– BENZINA. Il pieno costa meno se il distributore è
indipendente, sempre secondo il Codacons le pompe bianche
permetterebbero di risparmiare fino a 100 euro all’anno.
– BANCHE. Ormai sono sempre più numerosi, sopratutto tra i
giovani, i risparmiatori che hanno un conto corrente bancario
direttamente online e che così riescono a eliminare le spese di
gestione e balzelli vari legati ai servizi, guadagnando il 20%
sui costi.(ANSA).

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