“Equitalia sta vessando i cittadini con il fermo auto”
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fonte:
- La Nazione
FULVIO Mandriota, a nome del Codacons, si scaglia contro il fermo auto preannunziato da Equitalia. «E’ una vessazione sui lucchesi e questo lo dicono tutte le sentenze emesse dalla Corte di Cassazione. Ed è disarmante che Equitalia Cerit non ne sia informata. Evidentemente dalle parti di Guamo non sono al corrente di tutte le sentenze e in particolare della sentenza della Cassazione a sezioni unite, numero 10.672 dell’ 11 maggio 2009, nella quale si afferma il seguente principio di diritto: «Il preavviso di fermo amministrativo ex art. 86, dpr n. 602 del 1973 che riguardi una pretesa creditoria dell’ ente pubblico di natura tributaria è impugnabile innanzi al giudice tributario in quanto atto funzionale, in una prospettiva di tutela del diritto di difesa del contribuente e del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, a portare a conoscenza del medesimo contribuente, destinatario del provvedimento di fermo, una determinata pretesa tributaria rispetto alla quale sorge ex art. 100 Cpc l’ interesse del contribuente alla tutela giurisdizionale per il controllo della legittimità sostanziale della pretesa impositiva». Il Codacons chiede «che senso ha minacciare i cittadini con la pretesa di poste scadute o inesigibili consapevoli che il ricorso darà ragione ai ricorrenti? Quante migliaia di euro è costata la spedizione delle raccomandate di minaccia? Sarebbe opportuno che anche Equitalia prendesse conoscenza di questa sentenza della Cassazione».
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