3 Gennaio 2010

Quest’ anno, quella dei saldi è una vera e propria “battuta di caccia”.

 Quest’ anno, quella dei saldi è una vera e propria «battuta di caccia». I consumatori si aggirano per i negozi, setacciandoli per trovare il capo firmato scontatissimo. Da ieri, sono partiti ufficialmente i saldi di fine stagione con prezzi scontati, sui capi e accessori della collezione autunno-inverno 2009/10. Tanti i negozi che sono partiti con il cinquanta per cento di sconto, pochi invece con il venti. Ieri, file nei negozi per potersi accaparrare i capi migliori, soprattutto se si indossa una taglia comune, che quindi sparisce subito, nei primi giorni di sconti. Prese d’ assalto soprattutto le grandi catene di abbigliamento ed intimo. «I saldi rappresentano per noi commercianti una boccata di ossigeno ? spiega il proprietario di un negozio di calzature di via Sciuti ? purtroppo la crisi si fa sentire sempre di più, non abbiamo dove mettere la merce. Personalmente ho venduto pochissimo, e spero che chi ha risparmiato per i saldi, adesso possa venire a fare shopping, altrimenti la situazione sarebbe veramente molto grave, considerando che tra poco arrivano le nuove collezioni». I clienti che entrano nei negozi hanno già le idee chiare e sono pochi quelli che escono a mani vuote. «Avevo visto prima dei saldi ciò che volevo acquistare ? dice una signora all’ uscita di un negozio di viale Strasburgo ? e adesso lo compro al cinquanta per cento. Sono capi che mi servono, con la crisi che c’ è, chi vive di stipendio non può più concedersi il superfluo, quindi aspetto i saldi per comprare qualcosa di nuovo». Intanto, in difesa dei consumatori il Codacons, ha sguinzagliato i propri ispettori per le vie dello shopping a caccia di fregature e di commercianti scorretti, da smascherare e denunciare alle autorità competenti. «Lo scopo è quello di evitare i soliti raggiri legati ai saldi ? spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons ? tipo fondi di magazzino venduti come resti di stagione o falsi sconti applicati a prezzi di base maggiorati. Vogliamo aiutare i consumatori nei propri acquisti». «Ancora è presto per fare una previsione ? conclude Giovanni Felice della Confesercenti ? nel primo giorno di saldi si conferma quello che accade ogni anno, la gente si orienta verso le griffe. Ma bisogna aspettare le prime due settimane per fare un primo bilancio, il primo giorno c’ è sempre un po’ di confusione». Il lungo week-end di Capodanno, infatti, con la gente ancora in vacanza, sta rimandando lo shopping di tanti. I commercianti prevedono il pienone per il prossimo fine settimana, quando tutti saranno rientrati in città. Ed intanto, anche oggi negozi aperti per andare a caccia dell’ affare.
 

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