30 Dicembre 2009

Conto in rosso commissioni choc

 
Roma Si potrebbe dire: dalla padella alla brace. L’abolizione della commissione di massimo scoperto applicata dalle banche non ha portato ai sospirati risparmi per i consumatori. Lo rileva l’Antitrust, che ha inviato una segnalazione a Governo, Parlamento e Banca d’Italia sulle nuove commissioni che hanno sostituito il vecchio “massimo scoperto”. E che, secondo una rilevazione dell’Autorità, si stanno rivelando ben più pesanti per le tasche dei correntisti. Un allarme, quello dell’Antitrust, che per le associazioni dei consumatori deve tradursi presto in un intervento da parte del Governo e in una maxi multa per le banche.
La segnalazione arriva al termine di un monitoraggio effettuato dall’Antitrust. L’analisi ha fatto emergere che per gli scoperti transitori di conto corrente (ovvero, in parole povere, per il “rosso” sul conto) i costi sono in realtà aumentati fino a picchi di 15 volte rispetto alla vecchia commissione di massimo scoperto.
Le associazioni dei consumatori. Adusbef e Federconsumatori annunciano che avvieranno una class action contro le banche. Il Codacons chiede invece che alle banche sia inflitta “una maxi sanzione non inferiore a un miliardo di euro”.
 

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