I consumatori: “Pene più severe agli abusivi”
-
fonte:
- La Sicilia.it
CATANIA – Pene più severe per chi confeziona o vende i botti di Capodanno. Il Codacons sollecita il Governo di far partire "una massiccia campagna pubblicitaria, con spot che mostrino le gravi conseguenze e le menomazioni che derivano dal loro uso, e di attivare una task force di forze dell’ ordine preposte al controllo e al sequestro di questi materiali". "Chiediamo inoltre – continua Tanasi – a tutti i cittadini di denunciare a tutte le forze dell’ ordine i venditori ambulanti, abusivi o improvvisati, che espongono sui banconi botti ed esplosivi di varia e dubbia natura, certo pericolosi. Queste segnalazioni possono salvare la mano, un occhio o addirittura la vita a diverse persone". In un comunicato Tanasi aggiunge che "tutti i botti, anche quelli legali, sono pericolosi e se usati in modo improprio possono provocare seri danni. Se ad esempio sono raccolti inesplosi o se accesi impropriamente possono provocare lesioni alle mani (il 70% dei feriti è colpito alla mano) e agli arti, se puntati addosso a persone possono danneggiare gli occhi, i timpani e provocare ferite e ustioni, se puntati verso case e balconi possono causare incendi (le tende sono le prime a prendere fuoco). Per non parlare del rischio, sempre presente, che il petardo sia difettoso. Dunque il consiglio migliore che si può dare è uno solo: non festeggiate con i botti".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: abusivi, botti, Capodanno, Francesco Tanasi
