28 Dicembre 2009

GIULIANOVA: VENDE SIGARETTE A 12ENNE. IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI INTERVENIRE

 
PROCEDERE PER CORRUZIONE DI MINORE E ISTIGAZIONE A COMMETTERE ATTI VIETATI. I MONOPOLI RITIRINO LA LICENZA AL TABACCAIO

 
 
La Procura della Repubblica di Teramo deve intervenire nei confronti del tabaccaio di Giulianova che ha venduto sigarette a un dodicenne. L’invito arriva dal Codacons, che ipotizza anche alcune fattispecie penali per le quali la magistratura potrebbe procedere: corruzione di minore, istigazione a commettere atti vietati dalla legge e inadempimento di pubbliche forniture sono i reati che per l’associazione potrebbero essere contestati al gestore della tabaccheria responsabile dell’episodio.
“Serve una punizione esemplare che funga da deterrente per tutti quei tabaccai che in tutta Italia continuano a vendere impunemente sigarette ai minori di 16 anni – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per questo chiediamo, oltre ad una sanzione pecuniaria, un intervento della Procura affinché accerti i reati ravvisabili nella vicenda. Ai Monopoli di Stato chiediamo invece di ritirare definitivamente la concessione alla vendita rilasciata al tabaccaio”.
“La vendita di sigarette ai minori è un fatto gravissimo – conclude Rienzi – in quanto proprio il fumo in giovane età rappresenta l’avvio di una intera vita da fumatore che avrà ripercussioni pesantissime sulla salute e sul portafogli”.

    Aree Tematiche:
  • FUMO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this