22 Dicembre 2009

Le Ferrovie: “Niente rimborsi” Disagi contenuti, secondo la società

Codacons: dare 100 euro a ciascuno

 
ROMA Treni soppressi, ritardi paurosi e disagi di ore per decine di migliaia di passeggeri. Quella di ieri è stata una giornata campale per le ferrovie italiane anche se l’amministratore delegato Mauro Moretti ha detto che a differenza di altri Paesi, in Italia non è stata chiusa alcuna tratta. I disagi però pesano e ora si accende lo scontro sui possibili (o meno) rimborsi. Su questo punto dal quartier generale di Trenitalia sono fermi: le Ferrovie dello Stato non rimborseranno i passeggeri per i ritardi provocati dal maltempo. «Non sta a noi poter rimborsare, non possiamo essere responsabili di eventi naturali», ha detto Moretti a Sky Tg 24 spiegando che ci sono direttive europee che regolano la materia. A proposito della necessità di un’Authority dei trasporti per regolamentare anche i diritti dei passeggeri, Moretti ha detto che «laddove ci sono le Authority di settore le imprese ex incumbent stanno tranquille perché sicuramente viene garantito loro l’essere impresa e non un generico servizio non meglio identificato e anche il giusto profitto e la giusta remunerazione del capitale. Quindi, ben venga però credo che se ne dovrà parlare serenamente quando avremo superato questa situazione eccezionale».  Ma i Consumatori non ci stanno a queste spiegazioni, in particolare il Codacons che, ironicamente, ha deciso di assegnare a Moretti il premio «Pinocchio di platino» 2009.  «Un Pinocchio d’oro sarebbe stato troppo poco – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – le affermazioni dell’amministratore Trenitalia andavano premiate almeno con un Pinocchio di platino! Affermare che tutto va bene, che siamo l’unico paese in Europa che non ha bloccato pezzi di rete, e mostrare serenità mentre numerosi treni vengono soppressi e si registrano pesanti ritardi a danno di migliaia e migliaia di viaggiatori, è assolutamente paradossale! Come paradossale è l’invito alla pietà rivolto da Moretti ai giornalisti, e il consiglio ai passeggeri di munirsi di acqua e maglioni… non se ne capisce il motivo viste le rassicurazioni fornite dall’azienda». «La verità è che ancora una volta al primo freddo e alla prima nevicata si manifestano tutte le inefficienze della rete ferroviaria italiana – conclude Rienzi – e a farne le spese sono come al solito gli utenti, con la beffa aggiuntiva dei rincari tariffari entrati in vigore appena una settimana fa».  Per correre incontro ai viaggiatori delusi e penalizzati quindi il Codacons chiede ora che «Trenitalia, incapace di far fronte alle condizioni meteo, ora rimborsi tutti i viaggiatori con un bonus da 100 euro». L’associazione di fronte «alle ingenti ripercussioni per i viaggiatori» invita per questo l’azienda a «non nascondersi dietro la scusa del maltempo» e a «risarcire tutti gli utenti coinvolti nel caos ferroviario con un bonus di almeno 100 euro da utilizzare per gli spostamenti futuri, tempo permettendo».
 

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