22 Dicembre 2009

Moretti: nessun blocco sulla rete delle Ferrovie

 ROMA Le Ferrovie dello Stato hanno deciso di garantire in ogni caso il servizio di collegamento durante le festività natalizie nonostante la nuova ondata di maltempo che sta per investire l’Italia. «Dovremmo dire alla gente di stare a casa, ma con il Natale alle porte non servirebbe a nulla. Per questo motivo abbiamo deciso di non sopprimere i treni e di portare i passeggeri a destinazione, ma chi parte deve sapere che i ritardi, anche lunghi, saranno inevitabili». L’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, esce allo scoperto dopo un week- end da dimenticare, in verità in tutta Europa, per chi aveva deciso di mettersi in viaggio. Il top manager è visibilmente contrariato per la valanga di critiche che gli sono piombate addosso per i disagi. Critiche che si sono sommate agli articoli che nei giorni scorsi mettevano in risalto il mancato rispetto della puntualità dei treni ad alta velocità i quali, secondo le promesse, dovrebbero collegare Roma e Milano in meno di tre ore. Forse per questo motivo il top manager si è lasciato sfuggire una raccomandazione che agli occhi delle associazioni dei consumatori è apparsa come una presa in giro. «Porteremo tutti a destinazione – ha detto Moretti – ma chi si mette in viaggio sui treni a lunga percorrenza è meglio che si munisca di bottiglie d’acqua, panini e maglioni».  Immediata la reazione del segretario nazionale del Codacons, Ivano Giacomelli, secondo il quale «è assurdo che i cittadini debbano supplire alle carenze delle Ferrovie, che in queste circostanze dovrebbero saper gestire le emergenze, predisponendo bottigliette d’acqua, coperte e snack per i passeggeri». L’amministratore delegato delle Ferrovie ha sottolineato più volte che, nonostante la neve e il gelo che hanno attanagliato il Nord nei giorni scorsi («un’annata straordinaria come questa c’è stata solo nell’85 e nell’86»ha chiosato il manager a chi gli domandava se bastasse una temperatura sotto le zero per mandare in tilt il sistema ferroviario del Paese), non c’è stato alcun blocco della rete ferroviaria, al contrario di quanto accaduto in Francia e in Spagna. «Se fosse avvenuto sulla Bologna-Firenze il blocco registrato nel tunnel sotto la Manica – ha commentato- qualcuno avrebbe evocato per noi piazzale Loreto. Finora, nonostante manchevolezze e disagi, siamo riusciti a non interrompere la rete». Moretti ha poi chiarito che i disagi maggiori potrebbero verificarsi nelle prossime 48 ore sulle tratte a lunga percorrenza, in particolare quelle servite da Intercity ed Eurocity che collegano il Nord al Sud dell’Italia. «è possibile che su quelle direttrici si possano accumulare ritardi anche oltre quattro ore – ha detto il manager- . Non escludo anche interruzioni temporanee del servizio dovute a cali di alimentazione sulle linea elettrica che potrebbero causare la sosta del treno senza riscaldamento». A riprova dello sforzo delle Ferrovie per garantire il servizio ( «saremo tutti al lavoro 24 ore su 24 anche durante le festività » ha garantito il top manager) Moretti ha precisato che, sino al primo pomeriggio di ieri, solo lo 0,3% dei treni a lunga percorrenza (che complessivamente sono circa 430 al giorno) e il 5,6% di quelli regionali era stato cancellato. Sul fronte dei collegamenti regionali i maggiori disagi erano stati registrati nelle regioni maggiormente colpite dal maltempo: punte di soppressione dei treni ci sono state in Friuli (20%), in Veneto (6%) e in Emilia Romagna (10%). L’a.d. si è lungo soffermato sulla descrizione tecnica dei problemi creati dall’effetto combinato di neve e gelo su treni, scambi e linee elettriche. «Tutti problemi che possono causare ritardi – ha detto – ma non sussiste nessun rischio per la sicurezza».

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