Codacons, stranieri irregolari per la cura basta il tesserino
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fonte:
- Messaggero Veneto
Né i medici né il resto del personale possono denunciare gli immigrati senza permesso di soggiorno che entrano in un pronto soccorso, in un ospedale o in un’altra struttura del servizio sanitario nazionale. Lo ribadisce il Codacons rivolgendosi ai cittadini stranieri domiciliati in Friuli: «Vogliamo evitare che i clandestini si tengano lontani dagli ospedali, mettendo così a rischio, oltre che la loro, la salute di tutti», spiega il presidente regionale dell’associazione Vitto Claut, ricordando che vige il divieto di segnalazione dei clandestini nelle strutture sanitarie, previsto dal testo unico sull’immigrazione. «E’ bene rammentare che, nonostante le proposte di modifica, non è stato cassato l’articolo 35 del Testo unico sulla sicurezza secondo cui «l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con gli italiani». Esiste un tesserino chiamato Stp (Straniero temporaneamente presente), spiega Clut, che gli stranieri possono ritirare nelle Ass. La presentazione del Stp dà diritto alle cure sanitarie.
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