Crac Coop, pronto il piano di riparto con 60 milioni
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fonte:
- Il Resto del Carlino
L’INCONTRO avverrà oggi pomeriggio: da una parte del tavolo i tre commissari straordinari della Coopcostruttori (Nigro, Falini e La Gioia), dall’altra il Comitato di sorveglianza che sovrintende tutte quante le decisioni sull’ex colosso argentano sostenendo o meno le azioni dei commissari. Al centro della discussione il piano di riparto che interesserà 3500 ex dipendenti Costruttori, creditori privilegiati. «Sì, l’incontro avverrà domani (oggi per chi legge, ndr) conferma Renato Nigro Abbiamo terminato i conteggi, il piano è ormai finito. Ora servirà l’ok del Comitato e se andrà tutto bene porteremo il documento in tribunale, successivamente sarà il giudice delegato che valuterà il deposito in cancelleria (al termine, prima del riparto, verrà fissata un’udienza con tutte le parti in causa, ndr)». NESSUNA cifra viene snocciolata, troppo delicato il momento, ma sotto l’albero di Natale potrebbero arrivare 60 milioni di euro da distribuire a 3500 ex dipendenti della cooperativa. «Se arriverà l’ok del Comitato chiude Nigro martedì depositeremo il fascicolo in tribunale». In cassa la nuova Coop ha a disposizione i soldi delle revocatorie bancarie, poco più di 100 milioni di euro, arrivati al termine di lunghe trattative da due delle banche interessate al crac, la Cassa di Risparmio di Ferrara e la Banca Popolare di Milano. Con il tesoretto delle revocatorie, i commissari straordinari Nigro, La Gioia e Falini (quest’ultimo subentrato un paio di anni fa all’unico ferrarese, Ettore Donini) riusciranno a pagare quasi interamente i creditori privilegiati, tra cui dipendenti e fornitori, mentre per i chirografari la strada della speranza è ancora lunga e tormentata. «IL PIANO di riparto? Dopo sei anni era ora commenta amaramente Valerio Cellini, portavoce del Carspac 1 ma per noi chirografari non credo rimarrà qualcosa. Non abbiamo fiducia in questi soldi». Proprio il comitato che non ha aderito al Codacons l’altra sera si è incontrato per fare il punto della situazione e per decidere le linee future. «ABBIAMO in programma di continuare la discussione con la Lega delle cooperative per quanto riguarda le garanzie sul prestito sociale che è diventato un grosso problema. Poi incontreremo gli esponenti del Partito democratico e il presidente della Regione Vasco Errani per riuscire ad ottenere solidarietà cooperativa. Il prossimo mese contiamo di portare a termine i tre incontri».
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