10 Dicembre 2009

Vent´anni a Milano, ed è sempre smog

 La lotta all´aria cattiva è come un videogame in cui perdiamo sempre. Cosa si aspetta a passare al secondo livello?

 Mi sono trasferita a Milano 19 anni fa, e allora c´era lo smog, esattamente come oggi. Anche allora c´erano i politici che blateravano: è colpa del traffico, no del riscaldamento, bisogna fare targhe alterne, blocchi del traffico, no, non serve, invece bisognerebbe? bla bla bla?. Sono convinta che, se si prendesse un giornale di allora e si sostituissero i loro nomi con quelli dei nostri governanti di oggi, nessuno se ne accorgerebbe. è come stare in un videogame dove non si passa mai al secondo livello.  Ora è arrivata una denuncia della Codacons. Io personalmente mi sono chiesta spesso come mai nessuno denunciasse il Comune, la Provincia o la Regione per inquinamento. Se negli Stati Uniti gli ex-fumatori ammalati di tumore hanno chiesto e ottenuto dei maxi-risarcimenti dai produttori di sigarette, analogicamente, chi soffre di patologie legate all´inquinamento, a mio avviso, potrebbe benissimo chiedere i danni ai nostri governanti. A maggior ragione, perché se in qualche modo fumare o meno è una libera scelta, non lo si può dire di certo del semplice fatto di respirare. I politici dicono di aver fatto il più possibile contro lo smog ma noi tutti sappiamo benissimo che non è così. Io per esempio, 19 anni fa giravo la città in bicicletta e lo faccio ancora oggi. Ho le stesse identiche difficoltà di allora, è vero che si è aggiunto qualche mozzicone di pista ciclabile, ma nella sostanza non è cambiato nulla. Domani viene a trovarmi mia sorella, dopo anni che non è più voluta venire a Milano. Lei soffre si asma: «Quando arrivo qui mi sento come se avessi una coperta in testa», mi ha detto. Volevo dire questo ai nostri governanti: «Passate al secondo livello». Almeno al secondo. Dopo ci sarebbe il terzo, il quarto, il quinto fino al raggiungimento dello scopo del gioco: aria pulita. Se no, cari politici, la soluzione è solo una: game over. Corine van Eikema Un grazie da Postacelere. Questa che lei porta è verità assoluta, quella che ci rimbalza addosso da chi ha smesso d´informare per fare propaganda è «una boiata pazzesca». Ma questi sono gli anni delle boiate al potere (e non solo di destra: potere). Molti lettori hanno protestato per la conferenza stampa di Formigoni, il suo sorriso per l´avviso di garanzia. Condivido: che pena la politica su traffico, smog, bonifiche e sanità, altro che riderci su, «alla Berlusconi».
 

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