5 Dicembre 2009

CRISI: AL SUPERMERCATO UN QUARTO PRODOTTI IN PROMOZIONE/ANSA

 
 
FEDERDISTRIBUZIONE,A NATALE OFFERTE SPECIALI AUMENTERANNO ANCORA

          
            (ANSA) – ROMA, 5 DIC – E’ boom di promozioni nei
supermercati: la grande distribuzione organizzata ha lanciato
offerte speciali in quantità per scuotere un consumatore
indebolito dalla crisi. Oggi oltre il 27% dei prodotti in
vendita è scontato e il 14,2% delle offerte prevede riduzioni
di prezzo maggiori del 40%. E’ quanto rileva uno studio di
Federdistribuzione, che fa notare come così il livello dei
prezzi dei prodotti di largo consumo sia sceso dell’1,2% in 12
mesi. E con l’avvicinarsi del Natale la Gdo spingerà ancora il
piede sull’acceleratore aumentando le promozioni, ma le
associazioni dei consumatori invitano a mantenere gli occhi
aperti, ricordando che "nessuno fa regali".
   Nell’ultimo anno le offerte speciali sono cresciute di quasi
3 punti percentuali: dal 24,7% del 2008 a oltre il 27% del 2009,
una cifra che sale al 30,6% se si considerano gli ipermercati
più grandi (con una superficie di oltre 4.500 metri quadrati).
Sempre secondo i risultati della ricerca condotta a ottobre da
Nielsen per Federdistribuzione, il balzo in avanti è stato
netto rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti. Basti
pensare che ancora nel 2000 le offerte si arrestavano al 20%
della merce in vendita.
   Lo scarto rispetto al passato aumenta ancora se si guarda
alle proporzioni dello sconto: nei primi 10 mesi del 2009 il
14,2% delle promozioni ha registrato una flessione del prezzo
maggiore del 40%, l’anno scorso la quota si fermava all’11,9% e
nel 2000 era pari al 5,1%. E con le feste gli sforzi per
attirare gli italiani impigriti dalla recessione aumenteranno.
"Le promozioni saranno molte, sempre più convenienti e
coinvolgeranno tutti i settori – assicura il presidente
dell’associazione della grande distribuzione commerciale, Paolo
Barberini -. I consumatori potranno anche rivolgersi con fiducia
per i propri acquisti alle marche delle insegne distributive,
sempre più presenti nei punti vendita e in grado di garantire
la stessa qualità delle marche leader ma con prezzi più bassi
mediamente del 30%".
    Le associazioni dei consumatori, però, avvertono: "non e"
tutto oro quel che luccica". Per il Codacons gli sconti
"riguardano prodotti alimentari a breve scadenza, altrimenti
destinati al macero; oppure merci di bassa qualità; o ancora,
nel caso dei maxi pacchi, pezzi in più inutilì". Per
risparmiare davvero bisogna ricorre al low cost, consiglia il
presidente dell’organizzazione Carlo Rienzi. "Si tratta di una
spesa più economica a confronto con i canali tradizionali –
spiega – consentendo risparmi fino al 60%. Ecco perché il 70%
dei cittadini nel 2009 ha dirottato diverse volte le proprie
scelte verso questa tipologia di acquisti". Sulla stessa linea
Federconsumatori che trova le promozioni "insufficienti" e
propone i saldi. Per Adusbef si potrà parlare di vera
convenienza e non di "offerte civetta" solo quando nella Gdo
ci sarà più concorrenza.
(ANSA).

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