“A pagare le spese sono sempre i cittadini, quelli onesti, che pagano le tasse”
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fonte:
- Il Mattino
«A pagare le spese sono sempre i cittadini, quelli onesti, che pagano le tasse». È l’amara considerazione dell’avvocato Giuseppe Ursini, presidente del Codacons di Napoli. Alla notizia dell’inchiesta della Procura di Napoli e della Guardia di finanza su un caso di corruzione, concussione, peculato che coinvolge tre funzionari dell’ Agenzia delle Entrate, il presidente dell’associazione per la tutela dei diritti di utenti e consumatori annuncia: «Se l’inchiesta arriverà in tribunale, il Codancons presenterà richiesta per costituirsi parte civile». C’è dunque la volontà di adottare le iniziative necessarie per salvaguardare i diritti dei contribuenti? «Assolutamente sì. Non è la prima volta che il Codacons si costituisce parte civile in un processo per reati che causano danni alla collettività. Quanto emerso da questa recente inchiesta della Procura è una situazione resa ancora più grave dal fatto che, oltre alle cartelle pazze, i contribuenti sono costretti a subire le vessazioni di funzionari infedeli e corrotti». Ma c’era chi pagava una tangente per concludere senza alcun rilievo il controllo fiscale. Secondo lei, presidente, dov’è il problema? «Andando oltre l’analisi dei singoli casi, è anche colpa della pubblica amministrazione che non sempre garantisce correttamente il servizio di riscossione, facendo lievitare i costi delle cartelle. In questi casi i cittadini sono talvolta costretti a dover scegliere se dar da mangiare alla famiglia o pagare le tasse. I controlli vanno fatti e vanno applicate le sanzioni che, però, dovrebbero essere più equilibrate». Questo potrebbe risolvere il problema? «Di certo si eviterebbero situazioni in cui i cittadini, per evitare di pagare sanzioni esorbitanti, si affidano all’"aiuto" di persone, come questi funzionari. Non dimentichiamo, inoltre, che Equitalia è paragonabile, per le funzioni che svolge, a un ente pubblico e deve rispettare l’articolo 97 della Costituzione. Occorre garantire correttezza e trasparenza. Ogni cittadino deve pagare le tasse in proporzione al proprio reddito, ma in base ad una proporzione equa». Il Codacons sta valutando altri interventi? «Ogni giorno ci attiviamo per i diritti dei consumatori. Di iniziative ce ne sono tante. Cito l’ultima in ordine di tempo: oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo presentato ai Nas una denuncia contro produttori di dentifrici che non indicano sull’etichetta che il prodotto è vietato ai bambini per l’alta percentuale di fluoro».
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