3 Dicembre 2009

Smog: promuoviamo una class action contro le istituzioni

«Unitevi a noi, cittadini lombardi, e promuoviamo una class action contro le istituzioni chiedendo il risarcimento per i danni subiti per l’eccesso di smog nell’aria».  E’ la nuova proposta del Codacons, dopo che martedì la Procura di Milano, accogliendo un esposto dell’associazione, ha indagato il presidente della Regione Roberto Formigoni, quello della Provincia Guido Podestà e il sindaco di Milano Letizia Moratti per l’inquinamento nell’aria. Non solo, l’associazione chiede che si aprano nuove indagini nelle altre 12 maggiori città italiane dove, sulla base di una ricerca dell’Oms, l’impatto del delle polveri sottili (Pm10) e dell’ozono sulle popolazioni è eccessivo.  Il Codacons, del resto, aveva già presentato esposti in 11 delle 13 città oggetto della ricerca: ma solo a Milano e Firenze si è proceduto e quindi ora chiede di riaprire le indagini anche negli altri capoluoghi. Quanto alla Lombardia l’associazione ha deciso di raccogliere le firme per una class action per danni da smog che partirà a gennaio. Basterà andare sul blog del presidente Carlo Rienzi www.carlorienzi. it «Tutti i cittadini – si legge in una nota del Codacons – che si considerano danneggiati dall’inquinamento potranno ora chiedere un risarcimento». Intanto, il sindaco Letizia Moratti ribatte: «Sono serena perché so di aver lavorato dal primo giorno e tutti i giorni per migliorare la qualità dell’aria della nostra città».

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