3 Dicembre 2009

Smog, Verona fuorilegge Superato 90 volte il limite delle Pm10

 
Novanta giornate con polveri sottili oltre i limiti di legge. È il bilancio parziale della presenza di polveri sottili a Verona nel corso del 2009, un numero quasi triplo rispetto al limite di 35 giornate imposto dalla normativa europea. Verona è fra l’altro la città che registra il più alto numero di superamenti del Veneto. A Padova e Mestre, due città paragonabili per dimensioni alla nostra, il numero delle giornate con le Pm 10 oltre i 40 microgrammi è stato rispettivamente di 83 e 82, numero che scende a 69 a Vicenza e a 70 a Rovigo. MALTEMPO. Negli ultimi giorni la situazione è migliorata grazie al maltempo: vento, pioggia e bassa pressione hanno contribuito ad abbassare il livello di polveri e biossidi su valori estremamente contenuti (18 microgrammi lunedì). In più nel 2009 la concentrazione media annua di polveri è stata leggermente più bassa rispetto al 2009: 41 microgrammi contro 47. Ma ad ogni nuova affermazione dell’alta pressione il problema si ripresenta con regolarità, specie durante l’inverno. ESPORTO IN PROCURA.  Tanto che il Codacons ha già presentato un esposto in Procura a Verona e in altre città denunciando i danni sanitari da smog alla popolazione. Tutto parte dagli avvisi di garanzia arrivati ai vertici istituzionali lombardi (Roberto Formigoni, Letizia Moratti e Guido Podestà), per non aver preso misure sufficienti ad impedire l’eccessiva emissione di polveri sottili in atmosfera da parte del traffico urbano e delle industrie. IL VENETO COME LA LOMBARDIA. L’esposto prende lo spunto da uno studio dell’Oms condotto tra il 2002 e il 2004 sulle 13 città italiane di maggiori dimensioni, quindi su circa 9 milioni di cittadini (Verona compresa). Qui è stata registrata una media di 8.220 morti l’anno da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di Pm10 nell’aria. Il solo studio di Milano, condotto da cinque ospedali della città, ha attestato che ogni giorno nel capoluogo lombardo si verificano 73 ricoveri correlabili all’inquinamento diffuso. In Veneto la situazione smog non è troppo diversa da quella lombarda. A Milano il numero dei superamenti è effettivamente elevato (108 giorni), ma a Brescia, Mantova, Cremona e in molti capoluoghi emiliani il numero dei giorni con Pm 10 oltre i limiti è del tutto simile a quello di Verona (tra 80 e 100 giorni). Tutto fa pensare quindi ad un allarme smog generalizzato in tutta la regione padana, senza che vi siano, per ora, rimedi efficaci. .

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this