Tragedia sfiorata alla stazione di Ladispoli
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fonte:
- Il Messaggero
Tragedia sfiorata alla stazione di Ladispoli. La consueta dei pendolari costretti a sgomitare per salire sui treni stava per causare un incidente terribile. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, alle 7.40 un diciottenne in attesa di salire sul convoglio per Civitavecchia, nel tentativo di conquistare un posto a sedere in vagoni arrivati già colmi di viaggiatori, è scivolato e ha violentemente sbattuto la testa ed una gamba contro il portellone della carrozza che stava per fermarsi. La prontezza di un amico, che lo ha afferrato al volo per il giubbotto, ha impedito che il diciottenne fosse risucchiato sotto le ruote con le immaginabili conseguenze. Soccorso dall’ambulanza del 118, lo studente è stato trasportato al pronto soccorso della via Aurelia dove i medici gli hanno riscontrato un forte trauma cranico ed una contusione alla gamba sinistra. La prognosi è di dieci giorni. Sulla movimentata vicenda i militari dell’Arma hanno aperto una inchiesta. L’episodio ha confermato ancora una volta lo stato di emergenza alla stazione di Ladispoli dove i pendolari sono costretti alle acrobazie per trovare posto su treni che arrivano in condizioni igieniche precarie, stracolmi di viaggiatori e spesso con carrozze insufficienti a reggere l’onda d’urto quotidiana di oltre 8.000 utenti. Soltanto pochi giorni or sono i carabinieri erano dovuti intervenire per riportare la calma sui binari di Ladispoli tra i pendolari esasperati per l’arrivo di un convoglio su cui era impossibile salire a causa del super affollamento. Ma i problemi riguardano tutta la linea che collega la capitale al litorale, tanto che un blitz alla stazione di Marina di Cerveteri è stato realizzato congiuntamente dell’amministrazione comunale e dal Codacons. Scopo della visita a sorpresa dell’assessore ai Lavori pubblici, Franco Borgna e del coordinatore, Angelo Bernabei, era la verifica dei lavori di riqualificazione dello scalo, fermi senza alcun preavviso. «Abbiamo scoperto con amarezza – dice l’assessore Borgna – che il cantiere è chiuso da molti giorni e che non ci sono notizie sulla data della ripresa dei lavori. Stiamo vagliando con attenzione il documento con cui le Ferrovie dello stato si impegnavano a realizzare importanti interventi nella stazione di Marina di Cerveteri. Tra questi erano prioritari la costruzione di una sala di attesa per non lasciare i pendolari al freddo invernale ed al solleone estivo, la sopraelevazione del secondo binario, l’abbattimento delle barriere architettoniche per i portatori di handicap nel sottopassaggio ferroviario e l’installazione delle pensiline. Se ci saranno evidenti inadempienze intraprenderemo tutte le azioni nelle sedi più opportune, ad iniziare da un telex alle Ferrovie dello stato che invieremo immediatamente».
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