“Ma la Lega risponderà in civile” Barbieri (Codacons-Carspac): inadempienze verso gli ex soci
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fonte:
- La Nuova Ferrara
ARGENTA. Sono stati, in parte, anche loro il «motore» del processo. Incalzando gli imputati, sollecitando la procura e anche il giudice. I legali di parte civile ora fanno i conti con la decisione del gup Bighetti che, rispettando il principio fondamentale dell’udienza preliminare del pre-processo, ha fatto da filtro al vero processo, pubblico, che si celebrerà dal 29 marzo in poi. E proprio di questo «filtro» sono soddisfatti gli avvocati Claudio Maruzzi, Carmelo Marcello, Domenico Carponi Schittar, Gabriella Azzalli «perché questa decisione del giudice – scrivono – è il primo fondamentale passo verso l’accertamento della verità, alla quale, ci auguriamo, possano contribuire concretamente anche tutte le persone prosciolte dal Gup», spiegano alludendo al fatto che ora le dichiarazioni degli imputati prosciolti diventano prove nel processo. «Come è noto, noi avevamo condiviso anche la richiesta di rinvio a giudizio dei vertici della Legacoop, e ora attendiamo di conoscere le motivazioni del loro proscioglimento». Si dicono soddisfatti anche per la celerità dell’udienza preliminare e «ci auguriamo che con altrettanta speditezza si possa definire il giudizio dibattimentale auspicando l’accertamento delle responsabilità e l’accoglimento delle legittime pretese risarcitorie dei nostri assistiti». Anche Bruno Barbieri, legale del Codacons Carspac2, che rappresenta oltre 500 ex soci truffati, rinnova il focus della sua azione legale: ottenere risarcimenti. «La sentenza riafferma la bontà della scelta dell’associazione di invitare tutti i soci ed ex dipendenti della CoopCostruttori ad interrompere i termini prescrizionali nei confronti della Lega: grazie a questa scelta quando sarà il momento chiameremo la Lega a rispondere delle proprie inadempienze». Barbieri introduce un fatto importante: perché se è vero che la Lega è esclusa come responsabilità penale, resta quella civile, la rifusione dei danni per i mancati controlli. «Sin dal primo momento, ancor prima di conoscere l’esito delle indagini della procura – spiega Barbieri – il Codacons aveva ipotizzato una responsabilità di natura civilistica a carico della Lega». E ora? Tutti in assemblea ad Argenta. Tutte le parti civili per preparare le strategie future.
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