FORMIGONI: INFORMAZIONE GARANZIA PER ESPOSTO CODACONS /ANSA
-
fonte:
- Ansa
IL GOVERNATORE,VUOI VEDERE CHE C’ENTRA LA CAMPAGNA ELETTORALE?
(ANSA) – MILANO, 1 DIC – Ha reagito adombrando un’azione della
procura di Milano in vista della campagna elettorale il
presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, che ha
ricevuto un’informazione di garanzia per un’inchiesta
sull’inquinamento dell’aria avviato in seguito ad una denuncia
presentata dal Codacons.
Nei giorni scorsi la Procura aveva già chiesto
l’archiviazione del procedimento ma il gip Marina Zelante
l’aveva respinta disponendo nuovi accertamenti. In particolare
aveva chiesto di accertare quali provvedimenti Comune e
Regione avessero preso per limitare l’emissione di pm10
e, attraverso l’Arpa, quante volte in un anno fosse stata
superata la soglie di tolleranza. E’ per questo che il
procuratore aggiunto Nicola Cerrato (quando ministro della
Giustizia era Roberto Castelli era distaccato al ministero) e
Giulio Benedetti hanno inviato l’informazione di garanzia a
Formigoni ma anche al sindaco Letizia Moratti e al presidente
della provincia Guido Podestà. Si tratta di una procedura, è
stato spiegato negli ambienti di Palazzo di Giustizia,
necessaria per poter acquisire alcuni atti sull’attività
compiuta per prevenire e limitare l’inquinamento atmosferico.
Tra l’altro in Procura, dieci giorni fa, è giunto un nuovo
esposto del Codacons che si riferisce al 2009 e che sarà
trattato unitariamente al precedente.
Formigoni ha subito convocato una conferenza stampa per
annunciare di aver ricevuto l’informazione di garanzia:
"Eccolo, eccolo il tanto agognato, scongiurato avviso di
garanzia. Eccolo, è arrivato" ha detto senza nascondere una
vena ironica a proposito di notizie che circolano da giorni su
un suo presunto coinvolgimento in altre inchieste milanesi. Dopo
aver spiegato che gli viene contestato il reato previsto
dall’articolo 674 del codice penale (getto pericoloso di cose)
che prevede una pena massima di un mese d’arresto o un’ammenda
di 206,58 euro, il presidente della Lombardia ha definito
l’informazione di garanzia ricevuta "una farsa" perché i
documenti avrebbero potuto acquisirli come sempre fanno "la
regione è limpida".
"E’ arrivato, è arrivato – ha proseguito -. Finalmente
hanno trovato come incastrare il presidente della Regione
Lombardia" che ha ricordato come un identico esposto, sempre
del Codacons, venne archiviato dal pm Grazia Colacicco.
Formigoni si è allora chiesto per quale motivo, questa volta, i
pm hanno fatto questa scelta: "Vuoi vedere – si è risposto in
modo ironico – che c’entra il fatto che siamo in campagna
elettorale? Vuoi vedere che il pm oggi decide di fare come
alcuni suoi predecessori che hanno sempre accompagnato le
campagne elettorali di Formigoni con avvisi di garanzia? Ricordo
di aver affrontato dieci processi e di essere sempre stato
assolto".
Il presidente della Lombardia ha chiuso la conferenza stampa
paventando l’invio di un’informazione di garanzia anche
dall’Aquila per la costruzione della Casa dello Studente
realizzata dalla Regione. All’Aquila è in effetti aperta
un’inchiesta ma nessuna informazione di garanzia, per ora, è
stata inviata. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
