24 Novembre 2009

Arriva la tariffa bioraria sull’elettricità

 Fare la lavastoviglie o la lavatrice di notte o nei giorni festivi diventerà un comportamento virtuoso premiato due volte: consentirà un risparmio diretto e, più in generale, favorirà l’efficienza energetica e la difesa dell’ambiente. Questo il vantaggio che avranno tutti gli italiani che utilizzeranno le tariffe biorarie, grazie al nuovo sistema di prezzi messo a punto dall’ Autorità per l’Energia elettrica e il gas, che scatterà progressivamente a partire dal 1° luglio 2010. Coinvolti tutti i consumatori che non hanno aderito alle offerte del mercato libero e sono dotati dei nuovi contatori elettronici, cioè in grado di misurare i consumi nelle diverse fasce e che intendono continuare ad utilizzare i prezzi di riferimento fissati dall’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas. In particolare, con le tariffe biorarie l’energia elettrica costerà di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e il sabato, la domenica e le giornate festive (questi periodi saranno indicati nella bolletta come fasce orarie F2 e F3), mentre i prezzi saranno più elevati dalle 8 alle 19 dei giorni feriali (fascia F1 in bolletta). A spiegare questa rivoluzione sul fronte dei consumi è il presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis. ‘Per trarre vantaggio dal nuovo sistema di prezzi – ha dichiarato – sarà necessario concentrare più del 66% dei consumi nelle fasce orarie più economiche. Nel nuovo mercato liberalizzato dell’energia elettrica, i prezzi biorari consentono di pagare l’elettricità al suo costo effettivo. Vengono incentivati i comportamenti virtuosi e una diminuzione dei consumi attraverso un utilizzo attento e consapevole dell’energia elettrica, ha aggiunto Ortis. Il passaggio progressivo al nuovo sistema consentirà di aumentare la consapevolezza dei consumatori, dando così alle famiglie tutti gli strumenti di conoscenza e informazione per approfittare al meglio delle possibilità di risparmio’. Fra le proposte di maggior rilievo, sottolinea l’Autorità per l’Energia, c’è l’introduzione di un periodo transitorio di 18 mesi, caratterizzato da una prima e piccola differenza tra i prezzi nei diversi orari, ‘per dare comunque un iniziale e corretto segnale di prezzo, assicurando allo stesso tempo un’adeguata gradualità nell’applicazione dei nuovi prezzi biorari’. A regime la differenza, fra prezzi più o meno vantaggiosi, sarà invece direttamente proporzionale al prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso nelle diverse ore. Va detto, invece, che per i consumatori che non volessero adottare i prezzi biorari previsti dall’Autorità, potranno scegliere altre soluzioni sul mercato più adatte alle proprie esigenze. Per facilitare le proprie valutazioni di scelta, l’Authority ha messo a disposizione lo strumento Trova offerte, già accessibile tramite il sito (www.autorita.energia.it) o il numero verde (800 166 654).  Il Codacons dice invece no all’imposizione della tariffa bioraria. L’associazione, infatti, ‘pur apprezzando il fatto che l’Authority abbia fissato un periodo di preavviso di sei mesi prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema ed un periodo transitorio in cui vi sarà gradualità nell’applicazione dei prezzi biorari, contesta l’imposizione perché occorre garantire, anche a chi vuole restare nel mercato di maggior tutela, la possibilità di scelta tra la tariffa bioraria e quella attuale. Altrimenti c’è il fondato sospetto che in questa operazione si nasconda solo un aumento tariffario’.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this