L’Authority vuole tariffe elettriche “biorarie” per tutti
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fonte:
- La Stampa
Una grande novità è in arrivo per 25 milioni di famiglie. L’ Autorità per l’energia ha deciso di introdurre progressivamente dal 1° luglio 2010 le tariffe «biorarie» dell’elettricità per tutte le famiglie (che sono appunto 25 milioni) che non hanno aderito alle offerte del mercato libero. I nuovi prezzi della luce consentiranno di risparmiare utilizzando gli elettrodomestici di sera e la notte (dalle 19 alle 8 del mattino) e per tutta la durata dei weekend e dei giorni festivi, mentre si pagherà di più nelle ore centrali dei giorni lavorativi, quando i consumi sono maggiori. Il presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis, preventiva un risparmio di 9,4 euro l’anno per famiglia. Consensi a questa novità sono arrivati da alcune associazioni dei consumatori mentre il Codacons protesta che il nuovo sistema non deve essere introdotto in maniera obbligatoria perché alcuni consumatori rischiano di essere penalizzati. «Occorre poter scegliere – dice una nota – fra la tariffa bioraria e quella attuale. Altrimenti c’è il fondato sospetto che in questa operazione si nasconda solo un aumento tariffario. Per pagare di meno occorrerà concentrare più di due terzi dei propri consumi di elettricità negli orari più convenienti. È vero che chi non ce la fa potrà scegliere altre soluzioni sul mercato, ma la mancanza di trasparenza delle bollette, la complessità dell’argomento e l’ingannevolezza di certa pubblicità già sui nostri teleschermi renderanno tale scelta non sempre libera e possibile scelta». Al telefono con la Stampa il garante Ortis dice di avere ben presenti queste obiezioni: «Proprio per questo – spiega – abbiamo fissato un preavviso di 6 mesi prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema e un periodo transitorio di 18 mesi nei quali vi sarà gradualità nell’applicazione dei prezzi biorari», inoltre è prevista una forte campagna d’informazione con vari mezzi (dai messaggi scritti alle campagne in televisione). Il presidente dell’Autorità sottolinea che alla fine «concentrare i consumi nelle fasce orarie indicate sarò di grande vantaggio sia per le famiglie sia per il sistema elettrico nazionale», visto che il picco dei consumi è nei giorni feriali fra le 8 e le 19, cioè durante l’attività delle fabbriche e degli uffici, mentre nelle altre ore l’elettricità è sovrabbondante. L’Autorità ha anche deciso di allentare i vincoli di potenza che talvolta fanno saltare la luce quando si utilizzano più elettrodomestici contemporaneamente. I nuovi contatori, che rendono possibile le tariffe biorarie, sono più precisi e sensibili, perciò tendono a «saltare» più facilmente se c’è anche un minimo sovraccarico. Per ovviare a quest’inconveniente il Garante ha già imposto alle compagnie di concedere una tolleranze fino a 3,3kW alle famiglie che hanno un contratto da 3kW (il più diffuso): nel 2010 verrà introdotta una tolleranza maggiore.
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