23 Novembre 2009

ELETTRICITA’: CODACONS, NO BIORARIA IMPOSTA. PENALIZZA CASALINGHE

 (ASCA) – Roma, 23 nov – No ad imposizioni sulla tariffa elettrica bioraria che rischia di penalizzare chi fa lavori domestici durante il giorno, e’ necessario lasciare liberta’ di scelta.  E’ quanto sostiene il Codacons dopo l’annuncio da parte dell’ Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas dell’introduzione dal 1 luglio 2010 della tariffa bioraria a tutte le famiglie che non hanno ancora cambiato venditore.  Il Codacons ”pur apprezzando il fatto che l’Authority abbia fissato un periodo di preavviso di sei mesi prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema ed un periodo transitorio di 18 mesi nei quali vi sara’ gradualita’ nell’applicazione dei nuovi prezzi biorari, contesta l’imposizione”. Per l’associazione di consumatori, infatti, ”occorre garantire, anche a chi vuole restare nel mercato di maggior tutela, la possibilita’ di scelta tra la tariffa bioraria e quella attuale. Altrimenti c’e’ il fondato sospetto che in questa operazione si nasconda solo un aumento tariffario”.  Secondo il Codacons per pagare di meno, infatti, ”occorrera’ concentrare piu’ di due terzi (piu’ del 66%) dei propri consumi di elettricita’ negli orari piu’ convenienti: dalle 19 alle 8 dei giorni feriali ed il sabato, la domenica ed i giorni festivi. Cosa certo possibile per i single che stanno al lavoro tutto il giorno ma quasi impossibile per le casalinghe che fanno le faccende domestiche mentre i mariti sono al lavoro”.

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