Il ciclone “Striscia” in piazza con Morello
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fonte:
- Gazzetta di Modena
ZOCCA. La notizia del patteggiamento di 5 anni per l’ex tecnico comunale Sergio Leonelli (fratello del sindaco, Carlo) ha radunato ieri davanti al municipio di Zocca tanti cittadini in attesa di Moreno Morello, l’inviato di "Striscia la notizia". Morello non ha deluso i numerosi presenti che l’hanno accolto come un messia. La presenza di Moreno Morello non era casuale: si trattava di sottoporgli il grosso problema che attanaglia circa 300 cittadini zocchesi: temono di dover versare di nuovo quanto era stato da loro pagato al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale condannato in materia di oneri di urbanizzazione e mai entrati nelle casse comunali. L’ammanco è di 1,4 milioni di euro, meno qualche decina di migliaia di euro confiscati a suo tempo e trovati nel conto corrente del Leonelli ed alcuni dei suoi familiari. E’ l’argomento principe dei bar e delle piazze zocchesi. In presenza dell’inviato di "Striscia", le domande che hanno prevalso ieri sulle altre sono state: chi risarcirà il Comune dei soldi non entrati nelle casse? Coloro che hanno già pagato al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, ma non sono stati materialmente incassati dal Comune (e quindi non hanno ricevuta), dovranno pagare di nuovo? A quest’ultima domanda ha risposto Fabio Galli del Codacons, ribadendo che chi ha già pagato non deve certamente pagare una seconda volta. «Il Comune – ha aggiunto – doveva organizzare e controllare che gli uffici funzionassero nell’interesse dei cittadini. Noi tuteleremo i cittadini di Zocca, che hanno sempre dimostrato la loro integrità morale ed hanno, come in questo caso, pagato quanto veniva loro chiesto». Morello ha espresso la sua opinione con alcune battute: «La vicenda mi sembra paradossale, senza dubbio. Così mi sembra un paradosso che le persone paghino due volte la cifra e il fatto che in un così lungo periodo (dieci anni) non ci sia accorti che mancava un tale flusso di denaro. Questo non va a carico di una sola amministrazione, ma di quelle che si sono succedute. Quando esce da un Comune un documento in carta intestata che autorizza ad edificare, vuol dire che a monte ci deve essere stato un pagamento, altrimenti quel documento non deve uscire. Tutti hanno un documento che autorizza ad edificare».
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