“Nessun pericolo dai vaccini” E rinasce il ministero della Salute
ROMA Due vittime per effetto dell’epidemia, sale a 39 la conta dei morti causati dal virus H1N1. Si tratta di due anziani che già soffrivano per patologie croniche, i decessi si sono verificati a Empoli, in Toscana, e nel Salernitano. La giornata è stata dominata dalla diatriba sollevata dal Codacons sulla sicurezza del vaccino, in particolare quello contenente un adiuvante, lo squalene, che stimola la risposta immunitaria: in serata la replica del Consiglio di Sanità che ha fornito precisazioni sulla sicurezza della vaccinazione, mentre la Camera dava il sì definitivo al decreto che fa rinascere il ministero della Salute, le cui competenze incorporate al Welfare verranno di nuovo «spacchettate». Ha fatto dunque scalpore l’annuncio che l’associazione di consumatori Codacons intende presentare una diffida all’Aifa e al ministero: sulla base di esposti chiede se sia innocuo il vaccino antipandemico che contiene additivi come lo squalene, in passato ritenuto responsabile di allergie tra i veterani della guerra del Golfo che si erano sottoposti a profilassi immunitaria. In serata la risposta del Consiglio di Sanità sullo squalene: «Il vaccino adiuvato con MF59 per l’influenza stagionale è stato licenziato dalla Ue a partire dal 1997, e da allora sono state distribuite circa 45 milioni di dosi. Il vaccino contro la pandemica precisa il Consiglio di Sanità è del tutto sovrapponibile ai vaccini contro la stagionale, cambiano di anno in anno solo gli antigeni adeguati ai virus circolanti». L’Italia ha acquistato 24 milioni di vaccini contro l’influenza A, 10 milioni di dosi, ha chiarito il ministro Elio Vito, saranno consegnati entro fine dicembre. Sono 147.000 i vaccinati al 10 novembre. Intanto la Camera ha ripristinato il ministero della Salute. In base al testo di legge approvato, tutti i capitoli relativi alla spesa sanitaria, compresi i piani di rientro delle regioni, dipendono dal Tesoro, e il ministro, più i due sottosegretari alla Salute, agirà di concerto con il collega dell’Economia per tutti i profili finanziari legati alle attività tecniche sanitarie regionali. Il numero dei componenti del governo passa così da 60 a 63.
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