Cinquesanti va per la sua strada: “L’ordinanza antineve non si tocca”
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fonte:
- La Provincia di Como
L’assessore provinciale Pietro Cinquesanti va avanti per la sua strada. Fioccano le polemiche e, in prospettiva, anche i ricorsi, sull’ordinanza che obbliga, dal 15 novembre al 31 marzo, gli automobilisti a viaggiare sulle strade provinciali con catene da neve a bordo o quattro gomme termine montate. Pena multe, ma anche un taglio di tre punti per la patente. Fioccano le polemiche ma l’assessore non sbanda, non perde velocità e tira dritto. Nessun passo indietro, nessuna proroga o nessuna revisione all’ordinanza anche di fronte alla possibilità di un’infinita serie di ricorsi, iniziativa consigliata dalla associazioni consumatori. Al contrario una sorta di «promemoria» per spiegare le ragioni di un provvedimento che continua a far discutere. Ma come va presa questa ordinanza? «Come una iniziativa preventiva per evitare, come accaduto lo scorso inverno, che automezzi sprovvisti di catene o gomme adeguate blocchino il traffico e anche i mezzi spazzaneve. Limitare i danni a tutta la comunità». Il Codacons invita a far ricorso in caso di multa. E lei cosa risponde? «Che siamo in democrazia e quindi ognuno è libero di fare quello che meglio crede – commenta Cinquesanti – mi piacerebbe però capire quali possano essere le obiezioni a un provvedimento che è stato redatto sulla base di un’analoga ordinanza della prefettura (emessa lo scorso inverno) e con il supporto tecnico delle forze dell’ordine. Noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio, sono comunque ben accetti eventuali suggerimenti per migliorare l’ordinanza che, lo ribadisco, non è un atto politico, ma della dirigenza». Eppure c’è chi è convinto che l’obiettivo sia quello di fare cassa. «Fantasie. La Provincia non incassa nulla, nemmeno l’ammontare delle eventuali contravvenzioni che andranno ai comuni. L’obiettivo primario è quello della sicurezza sulle nostre strade. In questa ottica ho promosso la realizzazione delle rotatorie e ora sponsorizzo questa ordinanza che obbligando all’uso delle gomme invernali permette agli automobilisti una guida più sicura per sé e per gli altri». Centinaia di telefonate a centralino di villa Saporiti, un bene o un male? «Significa che la gente si sta interessando all’argomento. Per me è già un successo in quanto credo che il prossimo inverno saranno numerose le auto equipaggiate per la neve. La pubblicità che sta avendo questo provvedimento è davvero tanta, e pensare che l’ordinanza analoga solo pochi mesi fa è passata inosservata».
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