POMPE FUNEBRI: CODACONS, SI INDAGHI IN TUTTA ITALIA SU RACKET
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fonte:
- AGI
(AGI) – Napoli, 29 ott. – L’associazione per la tutela dei consumatori Codacons in una nota sottoliena che "il racket del caro estinto e’ diffusissimo in tutta Italia. Gia’ nel 2001 scoppio’ uno scandalo a Torino e nel 2008 scoppio’ prima a Bari e poi a Milano. Si ricordera’, inoltre, che nel 1992, tangentopoli inizio’ proprio con una inchiesta sul ‘caro estinto’ al Pio Albergo Trivulzio. Insomma, non e’ solo Caserta". Per questo il Codacons chiede di estendere le indagini a tutti gli ospedali d’Italia. "Troppo spesso infermieri, centralinisti o personale delle camere mortuarie di ospedali si affrettano a chiamare le loro pompe funebri amiche in cambio di una tangente" prosegue la nota; secondo una stima del Codacons, il ‘pizzo’ sulla salma varia in media da 150 a 350 euro, a seconda della citta’ e del costo complessivo del funerale. "In pratica, considerato che un funerale medio (loculo a parte) costa circa 3.500 euro, la tangente varia dal 4 al 10%". Il business del ‘caro estinto’ poi, sempre secondo l’associazione, ha un giro d’affari di 3 miliardi e mezzo di euro per piu’ di 5mila imprese funebri. I funerali con tangente incorporata costano mediamente il 30% in piu’ rispetto al normale.
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