Le banche: “Mutui sospesi per le famiglie in difficoltà” per 12 mesi
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ROMA – Dopo tanti appelli, dalle banche arrivano aiuti concreti per gli italiani con difficoltà economiche. Chiesto da tempo dalle associazioni dei consumatori, ecco l’annuncio di un "Piano famiglie". Prevede la sospensione del rimborso delle rate di mutuo per 12 mesi, a partire dal gennaio 2010. Lo ha annunciato ieri Corrado Faissola, il presidente dell’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana. Come funziona L’iniziativa, sottolinea il presidente Faissola, sarà estesa anche a chi ha perso il posto di lavoro, ai cassintegrati, ai lavoratori autonomi che hanno cessato l’attività e ai nuclei familiari nei quali è mancato uno dei "percettori" del reddito di sostegno della famiglia. Sulle modalità di attuazione delle misure annunciate per ora solo un rimando, da parte dell’Abi, a successivi "colloqui con il Governo, gli enti pubblici e le associazioni dei consumatori". Valore: 8 miliardi Secondo stime bancarie, i nuclei familiari toccati dal provvedimento varato ieri dall’Abi sono 110-130mila, per un valore complessivo di 8 miliardi di euro in mutui residui. La decisione dell’Abi ha incassato il plauso delle associazioni dei consumatori. "La dilazione delle rate sul mutuo – ha dichiarato a caldo Carlo Pileri, presidente di Adoc (l’Associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori) – permetterà di evitare morosità e gravosi ricarichi sugli interessi". Apprezzamenti alla moratoria sono giunti anche da Adiconsum. L’associazione valuta che il provvedimento interesserà una famiglia su cinque. Il Codacons considera "positiva l’iniziativa", ma solo a patto "di sospendere le rate fino a 18 mesi, non 12". Federconsumatori e Adusbef colgono invece l’occasione "per invitare le banche ad affrontare le situazioni estremamente delicate, negoziando condizioni più favorevoli per quanto riguarda interessi e durata dei mutui". Il "sì" delle banche Immediato il sostegno da parte delle banche alla moratoria proposta dall’Abi. Il "sì" all’appello è giunto dai principali istituti di credito: tra questi IntesaSanPaolo, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano, Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Vicenza.
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