12 Ottobre 2009

TV: CODACONS, AGCOM FACCIA RISPETTARE REGOLE GIA’ VIGENTI

           
            (ANSA) – ROMA, 12 OTT – E’ "incredibile che il presidente
Calabrò non faccia rispettare le regole già vigenti poste a
tutela dei minori, per poi proporre l’ennesima scritta che
avverte i genitori dei pericoli per i loro piccoli o l’ennesimo
Libro bianco": è il commento del Codacons alle iniziative
annunciate dal presidente dell’ Autorità per le garanzie nelle
Comunicazioni per proteggere dei bambini da zero a tre anni dai
rischi della fruizione passiva dei programmi televisivi.
   In una nota, il Codacons ricorda "le violazioni tollerate o
addirittura permesse dall’Authority in campo televisivo". Per
quanto riguarda i cartoni animati, l’associazione sottolinea che
"la legge Mammì all’art. 8 prevede esplicitamente che non ci
devono essere interruzioni pubblicitarie durante i programmi
dedicati ai bambini. Ma tutte le tv, da Rai a Mediaset,
continuano imperterrite a trasmettere spot durante i programmi
di cartoni animati, sostenendo che il divieto vale solo se si
interrompe un cartone e non se si inserisce lo spot tra un
cartone e l’altro". Inoltre, continua il Codacons, "sempre
più spesso scritte pubblicitarie compaiono durante i film ed i
telefilm, disturbandone così la visione. Ma mandare in onda
pubblicità durante un film, senza interromperlo, sono una
pratica contraria allo spirito e alla lettera" della stessa
legge.
   Nel mirino dell’associazione anche il superamento dei tetti
di affollamento pubblicitario: "La legge Mammì stabiliva un
numero di spot massimi durante la messa in onda di un film. Ma
ora, mandando in onda le previsioni del tempo ed un tg di un
minuto – conclude l’associazione – si ‘possono’ superare i tetti
pubblicitari stabiliti nel 1990". (ANSA).

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