Cede un pannello della controsoffittatura e sfiora la testa di una studentessa
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fonte:
- Il Mattino
Cede un pannello della controsoffittatura e sfiora la testa di una studentessa: è accaduto ieri mattina intorno alle 11 all’istituto alberghiero Rossini di piazza Bagnoli durante una lezione di matematica. Fortunatamente la ragazza, 14 anni, non ha riportato lesioni gravi e i sanitari dell’ospedale San Paolo che l’hanno visitata, l’hanno rimandata a casa con una prognosi di tre giorni. Tutto si è concluso con una grande paura, ma il caso riporta al centro dell’attenzione il problema della sicurezza nelle scuole: dal Codacons e dalle associazioni studentesche viene rilanciato l’allarme. «Nel nostro istituto – spiega la preside Maria Teresa Vessella – ci sono controsoffittature in tutte le aule: si tratta di pannelli agganciati a una rete. Fortunatamente sono di un materiale molto leggero e quindi quello che è caduto non ha provocato danni alla ragazza». E anche il direttore scolastico regionale, Alberto Bottino, invita a non drammatizzare l’evento: «Nulla di grave, la situazione non è assolutamente preoccupante». La studentessa, però, subito dopo l’incidente ha detto di accusare un dolore alla testa. Le sono stati prestati i primi soccorsi con del ghiaccio sintetico, le è stato chiesto se voleva essere accompagnata in ospedale, ma lei ha detto di no. A quel punto è stata chiamata la mamma che l’ha portata al pronto soccorso del San Paolo dove è stata giudicata guaribile in tre giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Bagnoli e quelli della polizia municipale che hanno constatato la caduta del pannello di cartongesso. «C’è stato solo spavento – spiega la vicepreside Luciana Magnoni – ma fortunatamente non è successo nulla di tragico. In quel momento gli studenti stavano seguendo la lezione di matematica e nessuno di loro si è precipitato fuori per la paura. Tutto si è svolto in maniera tranquilla». Ma la mamma della ragazza commenta: «Fortuna che a mia figlia non è successo nulla di grave, ma troppe aule sono fatiscenti. Assurdo che debba scapparci il morto per intervenire in maniera efficace sulla sicurezza della scuola». E la studentessa spiega: «Ho sentito un boato, poi mi sono accorta di essere stata colpita dal pannello. Dopo un po’ ho sentito che la testa mi girava. Ora mi auguro che il soffitto sia messo a posto, perché le condizioni sono cattive anche nelle altre aule». La preside ha subito convocato i tecnici della Provincia, l’ente che ha in carico l’istituto. Questi sono arrivati nel giro di poche ore inviando poi una relazione all’assessore Luigi Muro. «La perizia ha dato esiti tranquillizzanti – spiega Muro – non c’è nessun problema strutturale per la controsoffittatura. La caduta del pannello, dunque, non è da attribuire a cedimenti della struttura portante del fabbricato». Si è mobilitato anche l’assessore regionale, Corrado Gabriele: «Nel caso servisse, interverremo tempestivamente con risorse appropriate al fine di mettere in totale sicurezza il plesso scolastico». Ma a quanto pare il problema potrà essere risolto dall’Asub, l’ufficio provinciale addetto agli interventi di manutenzione urgente. Del resto, spiega Muro, il Rossini, come tutti gli altri istituti superiori di competenza provinciale, era stato sottoposto a uno screening a inizio dell’anno scolastico, ma la situazione non era risultata tra le più preoccupanti. Tuttavia, ricorda la preside, in un muro è stata rilevata un’incrinatura e la zona è stata recintata.
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