1 Ottobre 2009

Gelata sui prezzi: -0,5% a settembre

 Nel capoluogo isolano l’inflazione si raffredda. Continuano i rincari per libri e scuola

L’andamento dei prezzi in Italia resta «freddo», anche se meno che nel resto d’Europa. Ma se a settembre l’inflazione cala dello 0,2% (-0,5% a Cagliari) rispetto al mese precedente, balzano i prezzi del comparto scuola: in coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico mostrano il segno più i prezzi dei libri di testo, le rette scolastiche, i servizi di istruzione, zaini, quaderni e cancelleria. Una stangata che scatena le proteste delle associazioni dei consumatori. IN EUROPA Nella zona euro i prezzi calano di più che in Italia: secondo la stima di Eurostat a settembre l’inflazione dovrebbe registrare un -0,3%. A settembre, l’inflazione in Italia è invece calata solo dello 0,2% su base mensile, mentre l’andamento tendenziale ha registrato una lieve accelerazione: +0,2% rispetto ad un anno fa (+0,1% a Cagliari). In ripresa, segnala ancora l’Istat, i prezzi alla produzione industriale: ad agosto hanno segnato un incremento mensile dello 0,6% (rispetto ad un anno fa, invece, il calo è del 6,7%). I SETTORI Di nuovo in calo, i prezzi dei carburanti: la benzina è scesa dell’1% su base mensile e dell’11% rispetto a settembre 2008. In diminuzione anche il gasolio (-0,9% su base mensile e -20,5% su base annua). Nei beni alimentari, rallenta l’andamento dei prezzi di pane e cereali, che a settembre sono aumentati dello 0,6% su base annua (ad agosto erano cresciuti dell’1%). Ritocchi al rialzo per i prezzi di salumi, formaggi e bevande. LA SCUOLA Colpisce il balzo all’insù dei prezzi di libri di testo, rette scolastiche e spese per l’istruzione. Complessivamente il comparto segna un incremento dell’1,3% (+1,8% a Cagliari) rispetto ad agosto e del 2,3% su base annua (+1,2% a Cagliari). Le spese per le tasse e in generale i pagamenti per i servizi dell’istruzione primaria sono aumentati del 5,4% su base mensile e del 5,6% su base annua.  LE REAZIONI E i consumatori si concentrano proprio sulla «stangata» di inizio anno scolastico: per il Codacons, tra corredo e libri, le famiglie «hanno speso in media il 5% in più rispetto al 2008, con punte del 15% (zaini di marca)». Per l’Adoc la spesa media per il primo anno di liceo sarà di 335 euro, il 14,3% in più del tetto medio fissato. Adusbef e Federconsumatori ribadiscono la necessità di maggiori interventi da parte del Governo per sostenere i redditi dipendenti e favorire un taglio del 15-20% dei prezzi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this