I consumatori presentano un esposto alla Corte dei Conti
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fonte:
- Corriere di Como
Uniti per difendere il portafoglio delle famiglie. E per capire, innanzitutto, quanto costerà ai comaschi abbattere l’ormai tristemente famoso muro sorto in riva al lago. Codacons, Adoc e Codici, associazioni a tutela dei diritti dei consumatori, hanno siglato un’intesa per compiere azioni congiunte a salvaguardia dei bilanci familiari. E il primo impegno non poteva che riguardare la barriera di calcestruzzo sorta davanti alle rive del Lario. «Entro le prossime 48 ore – dice Mauro Antonelli, presidente di Codacons Como – presenteremo un esposto alla Corte dei Conti per chiedere che si faccia luce sulla vicenda». L’intenzione è di vederci chiaro sotto il profilo economico-contabile. «Vogliamo sapere, al di là di quanto dovrà accertare la Procura, quanto denaro pubblico è stato sperperato. Pretendiamo un’indagine dal punto di vista contabile. Quanto costerà e su chi graverà, ad esempio, l’abbattimento del muro e tutto ciò che ne consegue», aggiungono all’unisono lo stesso Mauro Antonelli, Davide Zanon (responsabile di Codici, il Centro per i diritti del cittadino) Giuseppe Doria, ex segretario provinciale della Uil e oggi presidente dell’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori legata allo stesso sindacato. «Vorremmo anche stimolare il settore turistico a riflettere e confrontarsi in modo tale da fare una stima dei possibili danni collaterali provocati al nostro territorio da una simile pubblicità negativa», aggiungono. L’incontro di ieri mattina è però servito anche per annunciare strategie comuni. A partire dalla volontà di adoperarsi per accorciare la filiera energetica e sostenere il credito consapevole, consentendo alle famiglie di indebitarsi non oltre le loro possibilità. Progetti che vedono coinvolte queste tre associazioni di consumatori che contano in totale 1500 iscritti. Per quanto riguarda la filiera energetica, sarà organizzato un convegno tecnico aperto a tutti – sia alle piccole imprese che a gruppi di consumatori – per far conoscere i dettagli utili per abbattere le spese energetiche. Passo successivo sarà creare uno sportello dedicato dove il consumatore potrà trovare le informazioni necessarie. Il secondo progetto vuole sostenere il consumatore nella lotta impari con le banche, accompagnandolo nella sottoscrizione dei prestiti. Secondo le associazioni di categoria, infatti, molto spesso le famiglie comasche si indebitano oltremisura, ben oltre il quinto dello stipendio che la legge prevede.
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