30 Settembre 2009

INFLAZIONE: CODACONS, STANGATA DEL 5% PER LA SCUOLA

          
            (ANSA) – ROMA, 30 SET – Per il Codacons, che commenta i dati
odierni dell’Istat, "nonostante non si sia verificata un’
impennata dell’inflazione, è preoccupante il mancato calo dei
prezzi dei prodotti alimentari che registrano uno 0,1% in più
rispetto al mese precedente nonostante da tempo si registri un
calo nelle vendite al dettaglio. Ci si chiede, quindi, cosa
succederà quando, come tutti speriamo, si uscirà dalla crisi
ed i consumi ricominceranno a marciare".
   "Ancora più grave, però – per l’associazione dei
consumatori – è l’impennata dei prezzi sulla scuola che secondo
l’Istat registra il record di aumento, con un più 1.3% rispetto
al mese precedente e + 2,3% rispetto all’anno precedente. In
realtà per il Codacons i dati sono sballati, visto che secondo
le rilevazioni dell’associazione di consumatori le famiglie
italiane, tra corredo e libri, hanno speso in media il 5% in
più rispetto al 2008, con punte anche del 15% come nel caso
degli zaini di marca".
   In ogni caso, conclude il Codacons, "anche il dato Istat
dimostra la necessità di avere indici che misurino il costo
della vita. I prezzi salgono quando gli italiani sono costretti
a fare gli acquisti, come all’inizio dell’anno scolastico, per
poi ridiscendere successivamente. L’inflazione a fine anno è
apparentemente zero, ma non è così per le famiglie italiane
che intanto hanno fatto gli acquisti pagando di più. Peccato
che nessuno faccia ufficialmente questo tipo di misurazione,
salvo le associazioni di consumatori".
 (ANSA).
 
 
 
 
 
 
 
 

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