30 Settembre 2009

I consumatori si rivolgono alla Corte dei Conti: “Verificate se c’è stato spreco di fondi pubblici”

 ESPOSTO PRESENTATO DA CODACONS, ADOC E CODICI COMO

 NON SOLO la Procura della Repubblica di Como, che ha aperto un’inchiesta, ma anche la Corte dei Conti si occuperà presto del muro eretto sul lungolago nell’ambito dei lavori di riqualificazione della passeggiata e del quale il sindaco Stefano Bruni ha preannunciato l’abbattimento per andare incontro alle istanze dei cittadini.  Codacons, Adoc e Codici Onlus (Centro per i diritti del cittadino) presenteranno un esposto alla Corte dei Conti per verificare se l’azione amministrativa sia stata economica ed efficiente. «Vogliamo svolgere – hanno detto Mauro Antonelli (Codacons), Giuseppe Doria (Adoc) e Davide Zanon (Codici) – un’azione precisa per l’accertamento delle responsabilità di questo fare e disfare. Infatti uno dei nostri compiti è il controllo dell’amministrazione pubblica nelle sue spese. E la Corte dei Conti dovrà accertare, tramite un’approfondita indagine, se c’è, in questo caso, sperpero di risorse pubbliche. AL DI LÀ DELL’AMBITO penale, ci sono state, secondo noi, scelte sbagliate dell’Amministrazione che si ripercuoteranno inevitabilmente sulle tasche dei cittadini senza contare il danno economico dovuto alla pubblicità negativa. Inutile dire che, in futuro, chiederemo chiarezza alla Corte dei Conti anche per altri sperperi». «Vogliamo dare risposte concrete alla gente – concludono Antonelli, Doria e Zanon – senza dimenticare che anche se la procedura è regolare per la Procura, la Corte dei Conti può rilevare irregolarità e quindi agire di conseguenza».
 

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