Incidenti, una strage Mille feriti nel 2009
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fonte:
- Corriere della Sera
Il giorno dopo appartiene alla contabilità: «milleottocentoventi incidenti stradali con mille e cinquanta feriti nei primi mesi del 2009» riepiloga Carmine Laurenzano, segretario romano del Codici. E ai gesti generosi: la moglie di Antonio Gabriele Bianchi (il motociclista coinvolto nell’incidente della Ferrari) ha dato il consenso alla donazione degli organi. Cuore, fegato, reni e cornee sono già stati donati «grazie al gesto d’amore dei suoi familiari», comunica la direzione del Policlinico Umberto I. Dopo la domenica disperata di corse del 118 e rilievi stradali, di auto ridotte a cumuli di ferro e ricoveri in codice rosso, il lunedì pone le premesse per altre battaglie: «Dobbiamo fare in modo che ci sia un inasprimento delle pene. Chi ha una guida aggressiva o chi si mette al volante non con il pieno possesso delle proprie facoltà deve sapere che va verso reati gravissimi come l’omicidio volontario » dice il sindaco Gianni Alemanno a margine della presentazione del Piano strategico della mobilità della capitale. Dove si prevede, tra l’altro, la messa in sicurezza dei punti più critici e l’istituzione di un monitoraggio per gli incidenti. Di sicurezza parla anche il vice sindaco Mauro Cutrufo: «Roma è la città europea con la più alta concentrazione di veicoli a due ruote, sono circa 400.000 i motociclisti che ogni giorno si muovono sulle strade della Capitale. La sicurezza stradale è un tema centrale per ogni amministrazione e per Roma lo è ancora di più». E a proposito di moto e condizioni di strade, il Codici invita l’amministrazione a provvedere, con la manutenzione stradale, alla chiusura delle «buche killer» e alla dotazione dei guard rail. «Nel 2008 i morti sono stati 344, ed è proprio la provincia di Roma ad avere il tasso più alto di vittime. Le buche stradali restano i primi killer in città », denuncia l’associazione. Resta intanto prognosi riservata Emily Dante, 20 anni, una delle due ragazze ferite (entrambe incinta) nell’incidente di Tivoli, Roma: la giovane, le cui condizioni sono stabili, viene tenuta in coma farmacologico. Oggi la direzione sanitaria potrebbe sciogliere la prognosi: la gravidanza procede senza grossi problemi. Quanto all’altra ragazza ferita, Alessia De Santis, 22 anni, è fuori pericolo, ma già domenica sera aveva perso il bambino. Disposta dal pm di Tivoli Filippo Guerra l’autopsia sul conducente della Ferrari deceduto, Giovanni Modesti, per chiarire se avesse bevuto o meno. Polemiche anche sulla somministrazione di alcolici nei locali. Critico il Codacons sull’accordo all’interno della maggioranza per prolungare di un’ora la somministrazione di alcolici nei locali (dalle due del mattino passerebbe così alle tre).
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