24 Settembre 2009

Sovraffollamento: sul web una scheda per valutare gli istituti

 Prosegue la battaglia del Codacons contro il sovraffollamento

 Il Codacons ha pubblicato (sul blog www.carlorienzi.it) una scheda che genitori e studenti possono compilare per valutare il rispetto delle norme all’interno delle aule e segnalare gli istituti che non rispettano le leggi vigenti. I «fuorilegge» verranno denunciati dall’associazione di consumatori alle Procure competenti, alle quali sarà chiesto il sequestro delle classi non in regola. «Stiamo ricevendo molte segnalazioni relative a classi formatesi quest’anno che superano il limite di 25 alunni per aula.  Le norme vigenti – ricorda il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – fissano lo spazio minimo di cui necessita ciascun studente all’interno di una classe, a seconda del grado della scuola. Nello specifico per ogni persona (docente e alunno) presente in aula, deve essere garantita un’area netta di 1,80 metri quadri nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado e 1,96 metri quadri nella secondaria di II grado oltre a una altezza minima di 3 metri. È chiaro come la violazione di tali limiti abbia conseguenze dirette sulla sicurezza di studenti e docenti». Intanto dall’Emilia Romagna sta per partire un primo ricorso al Tar in favore delle famiglie, proprio relativo al sovraffollamento delle scuole. «I tagli nel settore, – si legge in una nota dell’associazione consumatori – hanno la diretta conseguenza di portare ad un aumento del numero di studenti per classe. Per effetto della riforma Gelmini, invece, si arriva infatti a superare quota 30 studenti per classe. Ciò rappresenta un rischio concreto per studenti e insegnanti, legato alla sicurezza delle classi, per le quali la normativa vigente prevede dei requisiti minimi di spazio per ciascun alunno.  Molte famiglie della regione – prosegue la nota Codacons – hanno già aderito al ricorso contro il sovraffollamento delle classi».

 

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