23 Settembre 2009

Latte: quali distorsioni nella filiera?

 
Se per un litro di latte il consumatore paga in media 1,35 euro e l’allevatore riceve 30 centesimi dove finisce il ricarico di quattro volte e mezzo?  Per rispondere a queste e altre domande la Coldiretti ha promosso "l’operazione verità sulla spesa alimentare degli italiani", in occasione della giornata di mobilitazione promossa dalle Associazioni dei Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) in Piazza Montecitorio a Roma. Nel corso diegli ultimi tredici anni il prezzo del latte alla stalla è andato via via diminuendo: è passato dai 39,22 centesimi al litro del 1996 ai 27/32 cemntesimi del 2009, mentre il trend ribassista non ha interessato il costo del prodotto finale. La presenza degli allevatori e della Coldiretti in Piazza Montecitorio è in continuità con il presidio ai valichi di frontiera, ai porti e nei punti vendita della grande distribuzione attuato dai nostri imprenditori durante l’estate per una operazione di trasparenza che ha portato il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia al varo del decreto per rendere obbligatorio l’indicazione di origine del latte e derivati in etichetta ora al vaglio dell’Unione Europea" ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel chiederne "l’immediata operatività e l’estensione a tutti i prodotti alimentari come previsto da provvedimenti all’esame del Parlamento".

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