È vero che molti vigili stanno dietro la scrivania anziché sulle strade?
-
fonte:
- Corriere della Sera
Carlo Rienzi Presidente Codacons Purtroppo sì. Specie nelle grandi città è sempre più raro trovare vigili in servizio nelle strade, a dirigere il traffico o a sanzionare le infrazioni, soprattutto nelle ore notturne. Secondo un recente studio dell’Aci, particolarmente nel sud, il numero dei vigili dirigenti è superiore a quelli dei funzionari di strada. A Trapani ci sono 70 ispettori capo, 9 commissari, un funzionario e un comandante. Per una città di 70 mila abitanti, 81 vigili con ruolo dirigenziale e 7 vigili normali! Questa assenza ha ben noti effetti negativi. In primis la creazione di ingorghi, con considerevole aumento del traffico. C’è poi il fattore sicurezza: la mancanza di controlli porta molti automobilisti aviolare il Codice della Strada: semafori rossi, parcheggi in seconda fila, eccessi di velocità…). Tanto si rimane impuniti. La verità è che molti comuni preferiscono adottare strumenti automatici come autovelox, semavelox, photored ecc., che rendono inutile la figura del vigile e assicurano enormi entrate monetarie alle casse delle amministrazioni. Con buona pace della sicurezza stradale e dell’educazione degli automobilisti. Il caro, vecchio vigile che eleva la contravvenzione nel momento in cui si commette l’infrazione ha il potere di punire in tempo reale il cittadino scorretto, e con ciò esercita una forte capacità educativa. Che, invece, le contravvenzioni in arrivano mesi e mesi dopo il fatto, elevate attraverso sistemi automatici, non possono né potranno mai avere.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
