20 Settembre 2009

Espropri Anas, indennità fantasma

 Scotta la vicenda dei terreni utilizzati per la ‘Viterbo-Civitavecchia’. Il consigliere Sestito fa appello ad una legge del ’74.

VETRALLA Discussione accesa per gli espropri effettuati dall’Anas ai vetrallesi Terreni gravati da un rapporto di livello o enfiteutico: il consigliere Teresa Sestito chiede la risoluzione con l’applicazione di una legge dello Stato. "L’amministrazione comunale – denuncia il consigliere – non si riconosce come amministrazione dello stato e non si assume nessuna responsabilità politica né di scelta. Una legge dà la possibilità a tutti i cittadini che hanno terreni gravati da rapporto di livello o enfiteutico di estinguere qualsiasi rapporto con le amministrazioni e le aziende dello stato purché questi siano stati costituiti prima del 28 ottobre 1941 e non superavano a quel tempo le mille lire di canone. La legge numero 16 del 29 gennaio 1974 prevede all’articolo 1 l’estinzione dei rapporti perpetui reali e personali e al comma 2 precisa che: ‘gli uffici procederanno senza alcun onere per i cittadini debitori e dandone comunicazione agli obbligati iscritti nonché agli uffici interessati’. Quindi, doveva provvedere al risanamento la stessa amministrazione anche senza richieste specifiche dei cittadini. Un diritto negato dall’amministrazione comunale di Vetralla nella speranza di far cassa prossimamente o di aver fatto cassa impropriamente’  Nell’ultimo consiglio comunale, – prosegue la Sestito – visto il diniego del dibattito, si è arrivati alla richiesta almeno di una commissione consiliare, indetta poi per lunedì 14 settembre in presenza dei cittadini interessati, l’avvocato della Codacons e l’Anas, quest’ultima assente perché l’amministrazione non l’aveva inclusa negli inviti. In quale situazione si potrebbe trovare l’amministrazione comunale se in questi anni invece di applicare una legge dello stato avesse impropriamente incassato, da parte di cittadini ignari, l’affrancazione di terreni gravati da livelli o enfiteutici che rientravano nella legge numero 16 del ’74’ La questione – dice il consigliere – si è aperta poiché alcuni cittadini vetrallesi non riescono a ricevere dall’Anas l’indennità di pagamento a seguito della procedura di esproprio di alcuni terreni gravati da livelli siti nel comune per il completamento del tratto stradale Viterbo-Civitavecchia. Una battaglia iniziata l’anno precedente, quando l’Anas inviava al comune e agli interessati, circa quaranta cittadini, una lettera datata 11.08.09 senza ricevere nessuna risposta dall’amministrazione. Precipitava dopo un anno, quando, ancora l’Anas spiegava loro che il termine della chiusura della pratica era prevista per il 30 settembre 2009".  La Sestito conclude "Dopo la presentazione di una mia interrogazione e mozione che come il solito ha avuto il diniego in consiglio, il comune ha risposto con lettera recapitata alla sottoscritta e all’avvocato Augusto Vito, rappresentante della Codacons: ‘In merito all’estinzione dei livelli comunali senza alcun onere per gli interessati questo servizio esprime parere contrario in quanto all’articolo 1 della legge numero 16 del 74 enumera quali sono le amministrazioni che sono tenute all’estinzione di rapporti perpetui reali e personali, non prevedendo tra queste le amministrazioni locali’. Una dichiarazione che ha dell’inverosimile quando la legge coinvolge chiaramente le amministrazioni e le aziende dello stato’

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